Furia sugli spalti, scatta la rissa, partita sospesa: potrebbe essere il racconto di un match tra professionisti e in uno stadio caldo, ma è la triste cronaca di una gara tra tredicenni a Firenze. Protagonisti del deprecabile episodio i genitori dei ragazzi classe 2006 di Affrico e Cattolica Virtus, sfida al vertice del campionato esordienti: pochi minuti dopo l'inizio del terzo e ultimo tempo (secondo il regolamento di questa categoria che prevede tre frazioni da 20 minuti, nove giocatori per squadra, campo e porte più piccoli), inizia la zuffa sugli spalti e la domenica di festa e sport si trasforma in una giornata di lacrime e rabbia degli stessi bambini che hanno anche chiesto di poter continuare senza la presenza dei genitori.

Troppo per andare avanti, abbastanza per fermare tutto. I dirigenti delle squadre, tra cui anche l'ex portiere di Fiorentina, Milan e Napoli Giovanni Galli (ora responsabile del settore giovanile della società del Campo di Marte e allenatore dei 2006), hanno deciso di comune accordo di fermare tutto: "Giusto dare un segnale, anche se alla fine non è successo niente", ha commentato il dg della Cattolica Paolo Bosi a La Nazione. Affrico e Cattolica Virtus stanno pensando ora a incontri con educatori per i genitori irrequieti: un'altra pagina da dimenticare per il calcio giovanile italiano.