Sta per iniziare la terza stagione di Andrea Agnelli alla presidenza della Juventus. Nella prima, Agnelli ha cambiato la dirigenza (con Beppe Marottta e Fabio Paratici nei posti chiave) e nella seconda ha scelto (e ha scelto bene) Antonio Conte per la panchina. Nella terza stagione la 'rivoluzione' di Agnelli proseguirà su due livelli: il primo è quello relativo alla ricerca di un grande attaccante in grado di far compiere alla squadra un salto di qualità anche a livello internazionale; il secondo livello riguarda invece il settore giovanile e lo scouting.
 
In questo senso, a Vinovo sono in arrivo tre personaggi che nei prossimi anni potrebbero risultare determinanti per le strategie di un club sempre più orientato a costruirsi in casa i nuovi 'Marchisio'. Così, dal 1° giugno arriverà alla Juventus Stefano Braghin, dal Bassano Virtus: Braghin diventerà il responsabile della gestione organizzativa del settore giovanile juventino. A luglio poi sarà la volta di Federico Cherubini, che dopo sette anni come direttore generale del Foligno e dopo aver rifiutato un'offerta di Marotta quando quest'ultimo era alla Sampdoria, ora ha deciso di accettare la proposta dell'ad bianconero. "Allora persi quel treno, ma ho avuto la fortuna che passasse un secondo treno, che si chiama Juventus. Marotta ha voluto allargare i confini dell’area tecnica con nuove figure, sono rientrato tra queste e mi occuperò dei giocatori destinati alle serie minori, affiancando Paratici", ha spiegato in conferenza stampa. Infine, come rivela Juve29ro.com, in estate arriverà alla Juve anche il 32enne spagnolo Javier Ribalta, ex Liverpool e Novara: diventerà il capo degli osservatori bianconeri.