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Alla fine la linea interna è crollata. Non è una cronaca di una battaglia, ma quella della corsa alla poltrona di direttore sportivo del Napoli. Dopo l’addio di Bigon, ufficiale da qualche giorno ma nell’aria ormai da settimane, il presidente De Laurentiis aveva subito pensato alla soluzione “interna”. Promuovere l’attuale capo scouting Maurizio Micheli al ruolo di direttore sportivo, affiancandolo a Leonardo Mantovani che sarebbe stato promosso capo del settore giovanile.

CALCIO AL PASSATO - Una soluzione di continuità, visto che Maurizio Micheli era il braccio destro di Bigon e che avrebbe comunque continuato su quella linea. Soluzione che dopo il tracollo contro la Lazio non ha più convinto De Laurentiis, che ha preferito dare un segnale forte e soprattutto di discontinuità andando a cambiare tutto. Con Bigon che si è dimesso anche il suo staff andrà via: ma gli altri collaboratori sono tutti in scadenza di contratto. Si tratta del responsabile scouting Maurizio Micheli, il capo degli osservatori Leonardo Mantovani e il coordinatore degli osservatori Marco Zunino. Andranno tutti via. Arriverà invece Cristiano Giuntoli, che dal Carpi arriva al Napoli per cambiare tutta la direzione sportiva. Lo staff del nuovo ds è composto da Giuseppe Pompilio, capo scouting e Roberto Canepa, esperto di calcio giovanile due dei nomi che potrebbero accompagnarlo.
NUOVO STAFF - Altre tre figure che hanno lavorato con Giuntoli al Carpi potrebbero venire in azzurro ma entrare nello staff di Sarri. Si tratta di Andrea Nuti, responsabile della parte atletica, Roberto Perrone, preparatore dei portieri e Roberto Canepa, responsabile del settore giovanile della società biancorossa. Visto che lo staff di Sarri (Calzona secondo, Sinatti preparatore atletico e Bonomi tattico) non è ancora completo, non si esclude che si possa unire a quello che accompagna Giuntoli. Però per il ruolo di preparatore dei portieri è in piedi anche la pista che vede la promozione di Tarallo, attuale responsabile dei portieri del settore giovanile e scopritore di Sepe, che potrebbe quindi entrare in prima squadra, magari affiancato da Colombo che è in scadenza di contratto e a quasi 40 anni potrebbe lasciare il calcio giocato per cominciare la carriera di allenatore.

Giovanni Scotto