108
"Sono in Rai da 30 anni, ho fatto al redattrice, l'inviata, l'autrice, la cronista e il vicedirettore" racconta Alessandra De Stefano in un'intervista al Corriere della Sera. E' la prima donna a dirigere RaiSport e annuncia un grande cambiamento: "Basta collegamenti con studi che danno la linea ad altri studi, solo tribuna e campo. Ok le due voci di commenti, ma quella tecnica non deve mai sovrastare la giornalistica; dovrebbero esserci più pause, vorrei che per esempio i rigori venissero ascoltati come in una strada deserta. Tra silenzi e boati, poi gioie e lacrime". 

CAMBIAMENTI - "So di essere scomoda perché rivendico il diritto di scegliere chi va in video in base al merito e di privilegiare chi è bravo favorendo il ricambio, a RaiSport siamo troppo vecchi. A bordo campo ci sarà Tiziana Alla, voce del calcio femminile e cronista a cui il posto spettava da anni; racconterà quello che non si vede in tv. Rimarranno Alberto Rimedio e Antonio Di Gennaro. Paola Ferrari non farà più né i post partita e né 90° minuto, ma un contenitore della domenica insieme ad altre giornaliste".

IL RUOLO DELLA DONNA - "Lo sport è maschilista, ma per me l'unico genere che conta è la bravura. La prima cosa da cambiare è la regia: che senso ha inquadrare le donne dal basso per mostrare caviglie e cosce? Togliamoci quella maschera del 'è carina e anche brava'. Ognuno ha il suo stile, ma certe scollature io le metterei solo al mare".