Party like a Russian, end of discussion. Robbie Williams ha chiuso con il dito medio mostrato in mondovisione alle telecamere l'esibizione musicale (censurata e in playback) che ha aperto giovedì scorso a Mosca il Mondiale di calcio 2018. Gesto polemico, non si capisce bene se rivolto al presidente russo Vladimir Putin, agli organizzatori che hanno vietato alla popstar di eseguire Party Like a Russian durante lo show, oppure all'opinione pubblica britannica che ha accusato l'ex Take That di essersi "venduto" ai russi ("I did it for free", "L'ho fatto gratis" sono le parole usate da Robbie mentre faceva il gesto polemico). 

È iniziato così un Mondiale finora molto indie rock, con le grandi popstar che faticano nei confronti di artisti di nicchia. Tra i campioni in carica della Germania che perdono contro il Messico, Messi che non riesce a trascinare la sua Argentina, il Brasile frenato dalla Svizzera e la Francia che fatica con l'Australia, spicca la performance di Cristiano Ronaldo nello scoppiettante Spagna-Portogallo 3-3. 

Nel periodo di un Russia 2018 divertente ma senza azzurri, il vero Mondiale musicale però si gioca in Italia. La partenza è stata con il botto, grazie al Firenze Rocks Festival. Quattro giorni di rock show mastodontici, iniziati proprio nel giorno dell'inaugurazione del Mondiale con la performance della rock band più in forma del momento. I Foo Fighters hanno trascinato i 70 mila del Visarno a suon di grinta, chitarre, suoni sporchi e momenti divertenti come la cover di Under Pressure con Dave Grohl alla chitarra, il mash up di Imagine con Jump e soprattutto la storica session in condivisione con i Guns 'n' Roses sulle note di It's So Easy. Guns che si sono presi la scena durante la seconda serata, con il solito impeccabile re della chitarra Slash e un Axl Rose lontano dai tempi d'oro, ma comunque iconico e adrenalinico. Sabato e domenica è stata infine la volta del metal degli Iron Maiden e Ozzy Osburne. 

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Senza dimenticare i concerti a San Siro (al Meazza mercoledì 20 giugno Cesare Cremonini e mercoledì 27 giugno i Negramaro; all'ippodromo martedì 19 giugno 2018 Marilyn Manson, giovedì 28 giugno Santana e venerdì 29 giugno Martin Garrix) lo speciale Mondiale in musica continua il prossimo weekend. Quando a Milano (Area Expo a Rho Fiera) andrà in scena la più grande festa rock in stile anni '90: gli I-Days. Il festival, che inizia giovedì 21 e si conclude domenica 24 giugno, sarà un'apoteosi per chi è cresciuto a pane e brit rock, grunge e punk rock. 

In quattro giorni sul palco saliranno tra gli altri lo zoccolo duro degli Oasis (Liam Gallagher il 21, Noel Gallagher e i Ride del bassista Andy Bell il 23), i Pearl Jam, Richard Ashcroft, gli Stereophonics, gli Offspring, i Queens Of The Stone Age e due belle realtà un po' meno mainstream, ma molto interessanti come i Wolf Alice e Catfish and the Bottlemen. Per quattro giorni gli amanti del rock potranno dimenticarsi il Mondiale senza Italia, alla faccia di Ventura e degli azzurri che se la godono a Formentera. 

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