Commenta per primo

Il Bologna dovrà attendere l’inizio della settimana perché le proprie trattative possano riprendere quota. Nell’attesa, l’uomo mercato rossoblu Carmine Longo è tornato nella sua Salerno con un obiettivo in mente: “Guardare il maggior numero di partite possibili tra campionati scandinavi, qualificazioni Champions ed Europei Under 19”. Ascolterà anche le relazioni che proverranno dal suo osservatore: oggi infatti, alle 16, allo Stade du Hazé di Flers, la Spagna affronterà l’Italia nella fase finale a gironi della competizione continentale. Sarà un’ulteriore occasione per dare un’occhiata ai due talentini delle furie rosse che il Bologna ha messo nel mirino: gli attaccanti classe 1991 Ruben Rochina, della cantera del Barcellona, e Rodrigo Moreno Machado, del Real Madrid. In Spagna si parla di loro come di prospetti di valore assoluto e Longo ha fatto sapere di voler provare a “portarne almeno uno a Bologna”.

A convincerlo, le prove dei due agli Europei. Rochina ha segnato fin qui tre gol, accendendosi nella seconda fase della manifestazione, mentre Machado, con cinque gol, è stato più continuo. Allo stato attuale, Rochina è il più raggiungibile, dal momento che il Barca ha intenzione di fargli maturare esperienza e sta cercando una soluzione di prestito: il problema semmai è che Longo avrebbe l’intenzione di strapparlo con la formula del diritto di riscatto sulla comproprietà. Per quel che riguarda Machado, invece, non è ancora chiaro quali obiettivi abbia in mente il Real di Mourinho per lui. Ma non sono questi gli unici giocatori che il Bologna segue per il reparto avanzato. E’ stato proposto Chevanton, ma il giocatore (piace a Lecce e Catania) non convince. Il Siena è disponibile a trattare la cessione della comproprietà di Paolucci, a metà tra il club toscano e la Juventus e il Bologna non perde d’occhio Acquafresca, dal momento che il suo trasferimento alla Lazio è saltato e quello a Cagliari ancora non si è concretizzato. L’opinione rossoblu però è che in Italia i costi, in relazione alla qualità, siano troppo alti. Longo è quindi orientato a rivolgersi al mercato estero: piace Pedersen del Groningen, che però al momento ha bloccato l’ipotesi della sua cessione.

Pavone del Betis è un’alternativa. Per i rinforzi a centrocampo, sono attese novità a inizio settimana. Lunedì Longo dovrebbe incontrare la Roma per parlare di Brighi, che ha già dato l’ok ai rossoblu: se il club giallorosso manifesterà l’intenzione di fare cassa per puntare all’interista Burdisso, allora la trattativa potrà decollare. Per Diego Perez saranno decisive le giornate di martedì e mercoledì, quando è previsto l’arrivo a Milano di Paco Casal. La trattativa è a un passo dalla conclusione, ora che il Monaco ha ridotto a 4 milioni le richieste per il cartellino del mediano dell’Uruguay. Restano buone anche le piste che portano a Matic del Chelsea, Surraco dell’Udinese e Annan del Rosenborg. Intanto il Bologna dovrebbe abbracciare in settimana il regista Ekdal,che la Juventus pare intenzionata a liberare nonostante le qualificazioni di Europa League. Per quanto riguarda la difesa, ieri Cherubin ha sostenuto le visite mediche a Villalba, mentre il Genoa ha rifiutato la cessione di Tomovic proponendo Mesto, che ha però un contratto giudicato eccessivamente pesante. Resta valida la pista Grygera, il Napoli ha proposto Luigi Vitale.