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Bè, non mi stupirei se su Gianluca, come del resto su Sabelli E Verri, ci fosse l’interesse di una big come lo United. Sir Alex Ferguson è uno che ha l’occhio lungo e molte volte ha fatto la spesa qui in Italia. Detto questo, di queste voci non mi risulta nulla e anche se fosse chi vuole Caprari dovrebbe parlarne prima con la Roma, visto che recentemente abbiamo prolungato il contratto.” Davide Lippi, agente del giovane virgulto del vivaio giallorosso, risponde – intervistato da ForzaRoma.info - così alle voci di un possibile interessamento dei Red Devils nei riguardi del suo assistito, che ha da poco fatto il suo esordio in prima squadra in un palcoscenico di tutto rispetto: La Champions LeagueIl trequartista classe’93 sta vivendo una fantastica stagione con la sua Primavera, fresca della finale di coppa Italia persa contro la Fiorentina e già nelle fasi finali per lo Scudetto, ma anche con la Nazionale Under 18, che domani affronterà i pari età inglesi: “Ci sarò anch’io – afferma Lippi– a vederlo in quel di Palermo, per lui l’azzurro conta tantissimo.”

Da un suo giocatore ad un altro: Aleandro Rosi. Il terzino giallorosso ha, finalmente, vissuto in quel di Udine una serata da protagonista in positivo, nella quale è stato uno dei protagonisti della vittoria romanista. Lippi non nasconde la sua soddisfazione: “Sono strafelice per Aleandro, che da tempo sognava una partita come quella contro l’Udinese. Ha vissuto mesi molto duri, nei quali era stato praticamente emarginato dalla squadra e messo in disparte dall’ex allenatore. Con Montella, invece, è tutta un’altra storia, perché Vincenzo lo fa sentire parte integrante del gruppo. Cosa fondamentale per un calciatore, anche più del giocare o meno. Il suo nervosismo era figlio di una situazione particolare che si era creata: non lo giustifico per alcune suo reazioni, ma vanno analizzate e comprese. Rosi ora è molto sereno e fiducioso di poter disputare un gran finale di stagione.” Finita la quale si dovrà necessariamente parlare di futuro; il ragazzo infatti è ancora a metà tra Roma e Siena. Il suo manager cerca di fare un po’ di chiarezza al riguardo: “Un mese fa, neanche mi sarei posto il problema, perché avevamo praticamente deciso di andare via. Ora che le cose si sono messe apposto, aspettiamo di sapere quale sarà la nuova dirigenza per parlare del suo futuro. Il cartellino è in comproprietà e, una volta appresi i programmi della nuova Roma, decideremo il da farsi.”