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Massimo Italiani, agente di Zapata, intervenendo a ‘Unico Grande Amore’, trasmissione in onda su TeleRadioStereo  e ha parlato del suo assistito, nelle ultime settimane accostato alla Roma: “E’ normale che il nome di Zapata venga accostato a squadre di livello. Amo sempre ricordare che Cristian è il classe 1986 con il maggior numero di presenze fra i pari età nel campionato italiano. Quest’anno l’Udinese valuterà se cederlo o meno, anche se il raggiungimento probabile della Champions League potrebbe indurre la società a tenere alcuni fra i suoi giocatori più in vista. Restare a Udine comunque non significa avere contraccolpi psicologici in negativo per calciatori emergenti, anche qualora siano cercati da squadre che lottano per lo scudetto. Perché comunque l’Udinese è da anni sulla breccia e quest’anno sta raggiungendo risultati notevoli. Il modello Udinese si può seguire ma non è semplice riprodurlo in altre realtà. A Udine c’è una cura capillare dello scouting. Mio suocero è Geronimo Barbadillo, che per l’Udinese ha vagliato centinaia di giovani calciatori, seguiti senza soluzione di continuità prima di portarli in Italia. In Sud America, dove lavoro molto, ci sono tanti calciatori giovani e degni di essere seguiti, ma bisogna stare attenti perché molti hanno già valutazioni molto elevate“.