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L'eco di Bergamo non arriva in maniera completa fino all'Olimpico e la gara numero 60 (tra campionato e coppe) della Roma nell'anno 2021 si chiude con un pareggio (il secondo stagionale in Serie A) contro la Sampdoria. Per i giallorossi, volenterosi ma disordinati e pure un po' scarichi, resta il rammarico di aver sprecato l'occasione per un ulteriore salto in avanti dopo il successo in casa dell'Atalanta e anche quello di essersi fatti raggiungere dopo esser faticosamente passati in vantaggio. Per gli uomini di Mourinho scivolone al sesto posto, a sei lunghezze dal quarto. Per i doriani secondo pari in trasferta e undicesimo punto lontano da casa. La Roma chiude così il girone d'andata a quota 32, con cinque punti in meno del passato torneo (dopo 19 turni era al terzo posto, a sei lunghezze dalla vetta).

IL MATCH - Partita nella prima frazione piuttosto sonnolenta, sotto ritmo e piena zeppa di errori tecnici da entrambe le parti. Samp molto chiusa e ordinata in fase di palleggio ma al tempo stesso attentissima a non lasciare spazi, e non solo per le ripartenze dei giallorossi. E, con queste premesse, occasioni da gol rarissime. Spettacolo praticamente assente. Tutta un'altra storia nella seconda parte di gara. Fuori Abraham (infortunato), dentro Felix poco dopo l'inizio della ripresa bruciando uno slot. Candreva colpisce il palo alla destra di Rui Patricio, poi Falcone frena in tuffo Felix da tre metri. Mou aumenta il numero degli attaccanti, la Roma va diretta in attacco: Shomurodov lo accontenta subito portando in vantaggio i giallorossi. Poi, il pareggio di Gabbiadini su azione di calcio d'angolo dopo un palo di Colley. E risultato bloccato fino alla fine.

IL 2021 DELLA ROMA - Il 2021 (che si era aperto calcisticamente il 3 gennaio con un altro Roma-Samp, 1-0, rete di Dzeko nell'Olimpico deserto) va in archivio per la Roma con un bottino di 67 punti complessivi in campionato che proiettano la squadra - allenata oggi da Josè Mourinho e prima da Paulo Fonseca - al settimo posto della speciale classifica 2021, comandata nettamente dall'Inter campione d'Italia. Un settimo posto annuale che, a conti fatti, rispecchia abbastanza fedelmente il cammino lungo dodici mesi della formazione giallorossa: grossi problemi con Fonseca nella seconda parte del passato campionato (terminato al settimo posto per miglior differenza reti nei confronti del Sassuolo), e rendimento altalenante - ma sempre dalle parti dell'Europa - ora con Mourinho. La sensazione, però, è che l'ingaggio dello Special in Casa Roma abbia notevolmente alzato l'asticella delle aspettative, dunque delle ambizioni. Fonseca era stato la quinta o addirittura la sesta scelta della società, Mou invece la prima in assoluto e questo deve indurre a una riflessione sul percorso che vogliono seguire Dan e Ryan Friedkin, i texani proprietari del club. Nella scorsa primavera è stato programmato con Mourinho un viaggio di almeno tre anni per arrivare a costruire qualcosa di vincente, cosa che con Fonseca non era mai stata paventata.

ORA IL MERCATO - La prima parte di stagione di Josè, quindi, deve essere considerata semplicemente il primo passo di una nuova avventura. Dal mercato di gennaio, però, il portoghese si aspetta più rinforzi che ritocchi perché la rosa è oggettivamente scarsa sia in quantità che in qualità. L'undici titolare non è male, ma la rosa è incompleta. Il campionato, lassù in alto, è molto trafficato e servono altri uomini per arrivare in Europa. E non confezionare più partite brutte come quella contro la Sampdoria. O come quelle di Verona, Bologna e Venezia. Senza dimenticare che, alla ripresa dopo la sosta, la Roma dovrà affrontare al volo Milan e Juventus e che per questo il mercato non dovrà andare a rilento. Con una curiosità “tattica”: la Roma sta cercando giocatori per il 4-2-3-1, come accaduto la scorsa estate, oppure gente da 3-5-2, visto il cambio di modulo che da provvisorio sta diventando stabile? Lo scopriremo solo vivendo.

:(actionzone)

IL TABELLINO 

Roma-Sampdoria 1-1 (primo tempo 0-0)


Ammoniti: Falcone, Askildsen
Marcatori: 72' Shomurodov, 80' Gabbiadini

ROMA: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Veretout (67' Shomurodov), Cristante, Mkhitaryan, Viña (67' El Shaarawy); Zaniolo, Abraham (47' Felix). All.: Mourinho.

SAMPDORIA: Falcone; Bereszynski (77' Ciervo), Yoshida, Colley, Augello; Candreva (88' Depaoli), Silva, Ekdal (37' Ferrari), Askildsen (88' Yepes Laut); Caputo (77' Quagliarella), Gabbiadini. All.: D'Aversa.

Arbitro: Giacomelli.