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Il sogno è diventato realtà: Josè Mourinho è il nuovo allenatore della Roma. Va da sé che anche il mercato dei calciatori potrebbe riservare colpi a sorpresa fin qui poco immaginabili. La linea verde non sarà accontentata (Mou ha fatto esordire 47 under 21 nella sua carriera) ma serviranno anche giocatori esperti. Il portoghese apprezza molti elementi della rosa: da Dzeko a Zaniolo passando per Smalling e Mancini. Ma è naturale che serviranno rinforzi alla sua portata. La sua presenza legata all’ambizione dei Friedkin agevolerà non poco l’arrivo di calciatori di livello. Senza parlare dell’aiuto di Jorge Mendes, agente di Mourinho e in continuo contatto con Tiago Pinto. 

DIFESA - Un reparto fondamentale per Mourinho. Il primo arrivo sarà in porta visto che non convince nessuno dei tre estremi difensori in rosa. Fin qui si erano fatti i nomi di Silvestri e Gollini e le candidature non sono affatto cadute, ma secondo i primi rumors Musso convince di più il tecnico portoghese e alle sue spalle occhio a José Sa (dell’Olympiakos), Sembra difficile (ma a questo punto niente è impossibile) la pista che porta a David De Gea in uscita dallo United. Nella difesa a 4 di Mourinho tra i centrali sembrano bastare Smalling, Mancini, Ibanez e Kumbulla ma potrebbe aggiungersi un quinto nome in caso di qualificazione europea: Eric Dier del Tottenham e Bonifazi dell’Udinese nel taccuino. Discorso diverso per i terzini. A destra ne va preso almeno uno visto che Reynolds dovrebbe essere ceduto in prestito. Attenzione in questo senso al ritorno di Florenzi che senza Fonseca potrebbe decidere di restare nella capitale. A Mourinho poi piace Rudiger, e a Rudiger piacerebbe tornare a Roma. Lo screzio tra i due risalente all’espulsione in un Chelsea-Tottenham sembra acqua passata e lo dimostra il fatto che lo Special One ha chiesto il tedesco nell’ultima finestra di mercato.  A sinistra si punterà forte su Calafiori in versione Santon interista (che a questo punto potrebbe restare) oltre a Spinazzola.  

CENTROCAMPO -  Mou tiene in grande considerazione il ruolo di centrocampista davanti alla difesa. Al Tottenham ha voluto a tutti i costi Pierre-Emile Hojbjerg, un nome che può tornare di modo pure a Roma. Ma la prima scelta del reparto sembra essere Nemaja Matic che Mourinho ha allenato allo United e può essere preso per 15 milioni considerate le 32 primavere. A centrocampo tornerà a Cristante dopo gli esperimenti in difesa e potrebbe trovare maggiore spazio Diawara cercato da Mou ai tempi del Tottenham. Confermati Villar, Veretout e Pellegrini. Spostandoci qualche metro in avanti ecco altri due cerchiati in rosso. Si tratta di Sabitzer del Lipsia e Renato Sanches della scuderia Mendes. Nelle ultime ore in Spagna hanno affiancato anche il nome di Isco alla Roma che piace pure al Siviglia di Monchi. Costo? Trenta milioni. Difficile, ma con Mourinho nemmeno tanto. 

ATTACCO -  Tutto ruota intorno a Dzeko. Con l’arrivo di Mourinho il bosniaco ha ripreso quota visto che sembra sposare alla perfezione tatticamente e tecnicamente il ruolo di punta in grado di far manovrare l’intero reparto. Tuttavia la Roma deve guardare oltre e punta a un forte investimento da affiancare a Edin e Mayoral. Belotti piace al portoghese da tempo così come Vlahovic ma attenzione a grosse sorprese che potrebbero arrivare dall’estero. Sulle fasce grandi aspettative su Zaniolo, in bilico tutti gli altri a partire da Mkhitaryan che di certo non si è lasciato bene con Mou a Manchester. Per questo torna di moda il nome di Mata e quello di Carlos Vinicius del Benfica. Potrebbe tornare utile pure il ritorno di Justin Kluivert.