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Mi ritorni in mente, di nuovo. Fonseca negli ottavi di Europa League affronterà ancora una volta una sua ex fiamma. Dopo lo Sporting Braga ecco infatti lo Shakhtar Donetsk (giovedì 11 marzo alle 21, giovedì 18 marzo alle 18.55). Il club che lo ha valorizzato a livello internazionale e ha convinto la Roma a puntare su di lui un anno e mezzo fa. Ma che Shakthar ritrova Fonseca? Il club ucraino - allenato da Castro che prese il posto di Fonseca pure al Porto - si trova al secondo posto a -1 dalla capolista Dinamo Kiev e dopo la lunga  sosta invernale è sembrato meno brillante rispetto a prima. Tra gli ex della doppia sfida c'è anche Mkhitaryan.

SHAKTHAR DONETSK 

FORMAZIONE TIPO (4-3-3): 
Pyatov; Dodo, Kryvtsov, Vitao, Matvienko; Marlos, Stepanenko, Patrick; Solomon, Moraes, Taison.


LA STELLA:  Taison è senza dubbio il nome più famoso e il brasiliano ritroverà Fonseca dopo aver provato in tutti i modi a seguirlo in Italia. Il centrocampista brasiliano vanta 290 partite e 55 gol dal 2013 ad oggi con la maglia degli ucraini, simbolo della dinastia brasiliana iniziata con Lucescu. In ascesa c'è però il centrocampista  Alan Patrick Occhio pure a Manor Solomon, esterno israeliano ancora 21enne, tra le principali armi a disposizione di Castro. 

IL CAMMINO: Il percorso degli ucraini è iniziato nel girone di Champions. Giunto terzo nel girone proprio grazie al punto finale (0-0) a San Siro che gli permise di rimanere davanti all'Inter e scivolare in Europa League. Un girone ai limiti del paradossale quello vissuto dallo Shakhtar: doppia vittoria col Real Madrid, 2-3 in Spagna e 2-0 in casa, ma addirittura un punteggio complessivo di 10-0 subìto dal 'Gladbach, tra lo 0-6 patito in Germania e il 4-0 incassato al ritorno a domicilio. Il doppio 0-0 con l'Inter fissò gli 8 punti finali raggiunti dallo Shakhtar che poi, nei sedicesimi, ha avuto la meglio sul Maccabi Tel Aviv, vincendo sia all'andata (0-2) che al ritorno (1-0).


I PRECEDENTI:  Tanti. Ben sei. E tutti in Champions League: nei gironi del 2006/07, quando la Roma s'impose per 4-0 all'Olimpico, perdendo invece in trasferta 1-0. Poi doppio incrocio negli ottavi di finale, il primo nel 2010/11 col passaggio dello Shakhtar grazie ad una doppia vittoria: 2-3 nella capitale, 3-0 al ritorno in Ucraina con espulsione di De Rossi per gomitata a Srna. Infine, l'ultimo incontro quando Paulo Fonseca sedeva sulla panchina avversaria: 2-1 all'andata giocata allo Stadio Metalist, col piede di Bruno Peres a salvare sulla linea un gol che sarebbe stato decisivo, poiché i giallorossi di Di Francesco passarono il turno grazie all'1-0 del ritorno, firmato da Edin Dzeko. Quella Roma arriverà in semifinale con il Liverpool.  Bilancio totale: 2 vittorie della Roma, 4 per lo Shakhtar.