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La Roma ora fa sul serio per Wilmar Barrios. l centrocampista colombiano del Boca Juniors che è stato tra i protagonisti della cavalcata in Coppa Libertadores. Un giocatore che a Monchi piace tanto e che potrebbe essere uno su cui costruire l’asse centrale del centrocampo del futuro. La Roma ha proposto al Boca un prestito secco di sei mesi, con obbligo di riscatto a giugno della clausola di rescissione di 24 milioni di dollari (circa 21 milioni di euro). Sul Barrios c’erano anche Everton e Tottenham, ma il trasferimento in Inghilterra è saltato e il Boca ha bisogno di liberare una casella nella lista degli stranieri per permettere l’arrivo di Jorman Campuzano, colombiano anche lui.

BUONI RAPPORTI - Il Boca ci sta riflettendo, e ieri l'ex romanista Nicolas Burdisso (oggi ds del Boca) ha preferito non commentare ufficialmente.  I buoni rapporti col difensore però favoriscono una trattativa che porterebbe comunque parecchi soldi nelle casse argentine. Nell'ultima settimana di mercato Monchi ci proverà magari offrendo un paio di milioni per il prestito che potrebbero derivare dalle cessioni di Sanabria e Machin al Genoa, per i quali la Roma può ottenere il 50% dell'incasso. Una mossa utile per il centrocampo soprattutto viste le condizioni di De Rossi che ieri si è allenato in gruppo ma che non potrà giocare con continuità. La dirigenza del Boca si è presa qualche giorno per decidere mentre il giocatore avrebbe già detto sì. Per lui pronto un contratto da 1,8 milioni a stagione.  Se non si dovesse arrivare a dama entro il 31 gennaio, l'affare potrebbe comunque chiudersi a giugno intorno ai 22 milioni. 

CHI è BARRIOS - Venticinque anni e cresciuto nel Tolima in Colombia. E' mediano molto rapido, dotato di buon senso tattico e tecnica sufficiente per cavarsela a grandi livelli, Wilmar Barrios è soprattutto un esempio di carattere e grinta, qualità che gli hanno permesso di non arrendersi nel percorrere una strada, quella che lo ha portato a diventare un calciatore professionista, che fin da bambino si è rivelata estremamente ardua. Abbandonato prima dal padre e poi dalla madre, cresciuto in condizioni di grande povertà, Barrios ha continuato a combattere per realizzare il sogno che ora potrebbe portarlo in Italia.