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Roma capoccia! Anzi no, invece sì. 2-1 al Sassuolo, la partita tutta nella ripresa dopo un primo tempo insipido come un piatto di semolino concluso con la Roma in vantaggio (gol di Cristante). Pareggio di Djuricic in avvio di secondo tempo, poi una serie di fuochi d’artificio. Pellegrini in cattedra, quattro occasioni da gol sfumate per roba di centimetri, due micidiali contropiedi del Sassuolo con la freccia Boga sventati da Rui Patricio. Un palo clamoroso colpito da Traoré appena subentrato a Djuricic. Finale da film di Dario Argento. Roma in vantaggio con un gol alla Insigne di El Shaarawy, subentrato a Mikhitaryan, segnato in pieno recupero. Pareggio immediato di Scamacca (Raspadori sostituito all’intervallo per noie muscolari), annullato per posizione di fuorigioco dell’ariete. L’ennesima riprova del fascino inarrivabile del calcio, di quel palone che atterra e suscita e non sempre premia e castiga secondo giustizia. Il Sassuolo ha giocato un’eccellente gara. E’ rimasto in partita fino all’ultimo giro di orologio, aveva rischiato di perdere avrebbe potuto vincere. Due gol annullati a Berardi e Scamacca per posizione di fuorigioco (millimetrica quella dell’azzurro). Un palo clamoroso schiantato da Traoré. Ma anche la Roma può sciorinare il suo cahier de doleance. Anche lei annovera il palo, colpito da Abraham, un tap in fallito sull’ennesima fiondata di Pellegrini, straripante nella ripresa dopo un primo tempo anonimo trascorso a traccheggiare nelle terre di mezzo. Da punta aggiunta Lorenzo ha dato il meglio di sé.

Squadre tatticamente speculari. In teoria, però. La Roma applica pedissequa il 4-2-3-1 con Abraham unica punta, Zaniolo e e Mikhitayan esterni offensivi, Pellegrini pendolo centrale in mezzo al campo e il duo Cristante- Veretout a protezione della difesa composta da Karsdorp, Mancini, Ibanez e Vina. Shomurodov in panchina, subentrerà nel finale di partita. Il Sassuolo invece si rimodella subito sul 4-4-2, Raspadori punta centrale riceve assistenza (scarsa, in verità) da Djuricic, Berardi e Boga agiscono come esterni offensivi con Fattesi e Lopez centrocampisti centrali e la difesa quattro made in Dionisi composta da Toljan, Chiriches, Ferrari e Rogerio.

Roma applicata ma senza slanci, Zaniolo si danna a coprire i sessanta metri di fascia, i suoi rientri assistono Karsdorp che deve badare a quella anguilla di Boga. Vina si sfianca sulla fascia opposta ma ha il piede amaro ogni volta che supera la linea di centrocampo e Berardi finisce per godere di una certa libertà di azione nell’uno contro uno. Le ripartenze della squadra emiliana sono micidiali, non arrivano quasi mai a dama perché Mancini, Ibanez e Rui Patricio hanno le pile ben cariche, però tengono in costante allarme la Roma, costretta a non sbilanciarsi troppo. Ne risente la manovra dell’attacco, Abraham sembra il gigante della montagna, Chiriches gli si appiccica e con le buone o le cattive (il difensore si becca il giallo al 36’) finisce per bagnargli le munizioni. Taccuino pressoché immacolato fino a metà del primo tempo. Al 26’ Raspadori, un po’ Paolo Rossi e un po’ Pippo Inzaghi, lavora un pallone delizioso per Berardi che si accentra e col destro fulmina da sette-otto metri Rui Patricio. Gol bellissimo, peccato che non sia valido. Raspadori era partito in posizione di fuorigioco (roba di centimetri, eh…) e il Var (Abisso) implacabile ha rilevato l’infrazione. Restano i gesti tecnici dei due azzurri. Da applausi.

La Roma replica al 33’, Pallone filtrante di Karsdorp, recapitato alle spalle della difesa schierata del Sassuolo, Abraham si slancia tallonato dalla cozza Chiriches ma pela un po’ il pallone che si perde a filo del palo lungo di Consigli. E’ il prologo del go, giallorosso, che arriva sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti sinistra, calciato astutamente da Pellegrini oltre la linea alta della difesa schierata del Sassuolo, Cristante piomba all’appuntamento e di sinistro sigla l’1-0.E’ uno schema e complimenti alla Roma.  

Ripresa fantasmagorica. Ferrari di testa ha subito il pallone dell’1-1 ma lo cicca, Scamacca scalda le mani a Rui Patricio e al 12’ Sventaglia a 40 metri su Berardi, piroetta e assist per Djiuricic che, sorpreso dal regalo, non sa neppure lui come ma impatta il pallone a due metro da Rui Patricio e lo fa carambolare in gol: 1-1 .

Si va in crescendo rossiniano. Pellegrini in rapida successione dal 14’ al 28’ si lavora tre volte il pallone buono ma la prima volta Consigli (Abraham sul tap in scarica sul palo), poi Chiriches e infine la sua mira sbagliata dopo un doppio dribbling su Ferrari e Chiriches gli negano la gioia del gol. In mezzo a tutto questo ben di dio il Sassuolo si fa vivo con Boga che imbecca Berardi, destro debole tra le braccia del portiere, ancora Boga in contropiede fa venire i brividi a Rui Patricio, Shomurodov grazia Consigli, insomma è il festival del bel calcio, chi l’avrebbe immaginato dopo quel primo tempo da ninne nanne? Girandola di sostituzioni, Mourinho in panca ha il viso dei giorni dispari, ma quando – dopo essersi segnato col gomito a causa del palo clamoroso colto da Traoré, El Shaarawy gli fa la grazia, schizza in campo come un bambino che corre incontro a Babbo Natale e corre a braccia levate sotto la curva sud. Si chiude sul gol non gol di Scamacca, ennesimo capolavoro di balistica. Che dire ancora? Roma capoccia, e va bene. Ma onore al Sassuolo che darà parecchi grattacapi a tutti nelle settimane a venire.


IL TABELLINO

ROMA-SASSUOLO 2-1 (primo tempo 1-0)

Marcatori: 37' Cristante (R); 57' Djuricic (S); 92' El Shaarawy

Assist: 37' Pellegrini, 57' Berardi, 92' Shomurodov

Ammonizioni: Chiriches (S); Ibanez (R); Cristante (R).

ROMA: Rui Patricio; Karsdorp (Reynolds 88'), Mancini, Ibañez, Viña; Cristante, Veretout (Shomurodov 74'); Zaniolo (Carles Perez 74'), Pellegrini, Mkhitaryan (El Shaarawy 69'); Abraham.
A disp.: Fuzato, Boer, Calafiori, Smalling, Diawara, Villar, Darboe, Mayoral.
All.: J. Mourinho.

SASSUOLO: Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Rogerio; Frattesi (Ayhan 83'), Lopez; Berardi (Defrel 77'), Djuricic (Traore 83'), Boga (Kyriakopoulos 88'); Raspadori (Scamacca 46'). All.: A. Dionisi.

Arbitro: Sozza