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Stasera andrà in scena la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Inter-Roma a San Siro. Una sfida alla quale le due squadre si aggrappano per salvare la stagione. Da una parte Lamela, dall'altra Alvarez cercano conferme e riscatto. Per introdurre la sfida e per fare il punto sul mercato dei due club, Calciomercato.com ha intervistato l'agente Fifa Filippo Colasanto, esperto di calcio argentino.

Il d.s. Sabatini sta cercando di blindare Lamela fino al 2018, dopo i sondaggi dei migliori club europei come Manchester City e United.
'Due anni fa la Roma ha effettuato una scommessa su Erik e l'ha vinta. Tra cartellino e commissioni ha pagato il giocatore 21 milioni di euro, tantissimo rispetto a quanto aveva mostrato fino ad allora. Un investimento molto rischioso, oltretutto fatto dopo una stagione negativa del giocatore, retrocesso con il River Plate. Con il senno del poi, la Roma ha suggellato un'ottima operazione. In caso di rinnovo, il cartellino del giocatore crescerà ancora e il club avrà la possibilità di ricavare maggiormente su una futura vendita'.

Stasera ci sarà Inter-Roma. Da una parte Lamela che con i suoi 14 gol in campionato appare finalmente esploso, dall'altra Alvarez ancora convince poco. Come mai?
'Ricky è un ragazzo molto sfortunato, frenato da una serie impressionante di infortuni muscolari. Io lo considero tuttora un talento formidabile, ma in Italia è difficile mettere in mostra le proprie qualità. L'ambiente non gli ha mai dato fiducia, è sempre in discussione. Secondo me il problema di Alvarez non è psicologico, ma proprio fisico: un giocatore dalle sue caratteristiche ha bisogno di continuità per rendere al meglio'.

Stasera sarà assente Nicolas Burdisso, uno degli ex della partita. Con la Roma sta vivendo una situazione difficile e stanno tornando in auge le voci di un suo trasferimento al Boca Juniors in estate.
'Non sono d'accordo. Burdisso ha ancora un anno di contratto con i giallorossi e il club non può privarsi di un difensore come lui. Zeman ha delle idee particolari riguardo il calcio e lo teneva in panchina. Andreazzoli lo ha rivitalizzato e credo che la dirigenza faccia bene in estate a tranquilizzarlo e a confermarlo. Tiene bene la difesa, è un leader. La Roma in quel reparto ha tanti giovani che con Burdisso possono migliorare'.

In caso di cessione, si parla di Pezzella come possibile sostituto. Lei come lo giudica?
'Io ho sentito la Roma un mese fa su Pezzella. E' uno dei migliori difensori in Argentina, lo paragonerei a Nesta. E' uno dei punti di forza del River Plate, ma è difficile prenderlo perché la società spara alto: più il club interessato è rinomato, più il club di appartenenza alza la propria richiesta. Per la Roma può valere intorno i 10 milioni, non ci sono stati passi concreti da quel che so'.

Ha un giocatore da consigliare ad Inter e Roma?
'Il nome è facile: Lucas Orban. E' il terzino sinistro del Tigre, classe '89, anche lui di proprietà del River. In una difesa a tre sarebbe il centrale di sinistra, in una a quattro può indifferentemente giocare in mezzo o sulla fascia. Ha anche una buona corsa e sa spingere. Per forza e imponenza lo paragono a Samuel. L'ho proposto già alla Roma, è un affare. Si può prendere a tre milioni di euro sfruttando la clausola rescissoria. Secondo me sarà la sorpresa dei Mondiali del 2014. Il dirigente con cui ho parlato all'epoca mi ha detto che non era interessato, ma non escludo un suo ripensamento. E' un ragazzo di sicuro avvenire. Esploderà presto. Poi ho un altro talento che sto proponendo, ma per la serie B'.

Chi è?
'Matias Pisano. E’ un ala e trequartista, ha 18 anni. Ha il passaporto comunitario. Gioca nel Chacarita Juniors, ne sentirete parlare presto. Fa dei numeri formidabili. Lo potete vedere in qualche video su Youtube. Costa 500mila euro, ma in futuro può valere decine di milioni'.