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A Trigoria c'è chi si decurta lo stipendio e chi vuole un adeguamento piuttosto sostanzioso. Tra sessanta giorni Daniele De Rossi potrebbe accordarsi con il Manchester City, raggiungere a giugno Roberto Mancini e guadagnare 9 milioni di euro all'anno. Per rimanere alla Roma si accontenterebbe dei due terzi. A questo proposito, sarà convocato un Cda per decidere se sia giusto che la società gli riconosca tale emolumento. Certo, se la stessa dirigenza si taglia parte del compenso, garantendo più soldi da investire nella squadra, allora vuol dire proprio che la buona volontà c'è.

Franco Baldini, ad esempio, firmerà in settimana il contratto da direttore generale della Roma. Cifra pattuita: un milione di euro. Se ne accontenterà di 600mila, pari e patta con quanto percepisce Sabatini. Il 40% in meno. Lunedì prossimo ritornerà DiBenedetto è completerà l'opera circa i quadri dirigenziali. Da decidere il suo compenso e quello di Fenucci, in base ad una percentuale su una cifra complessiva già pattuita di 1,28 milioni.