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Conto alla rovescia arrivato quasi a zero, per vedere Matias ​Viña alla Roma non servirà aspettare molto. José Mourinho era stato chiaro, voleva il suo nuovo terzino per la seconda parte del ritiro prestagionale, quella che comincerà lunedì prossimo e si svolgerà in Algarve, e Tiago Pinto ha deciso di accontentarlo, alzando nel giro di poche ore la sua offerta per il Palmeiras e arrivando a trovare l'accordo per una cifra di 10 milioni di euro più tre di bonus.

PAZZO DI MOU - Un investimento importante, per un giocatore che, nell'idea della Roma, non sarà soltanto il sostituto temporaneo di Leonardo Spinazzola, ma col passare dei mesi avrà un ruolo sempre più importante per la rosa dello Special One. Proprio la presenza dell'allenatore portoghese è stata un fattore importante nella scelta del classe '97, che in queste ore ha fatto arrivare nella Capitale tutto il suo entusiasmo: "Per me è un sogno che si sta avverando, la Roma è un top club. Sarà un onore essere allenato da Mourinho".
RETROSCENA MILAN - La Serie A, quindi, la conoscerà con la maglia giallorossa addosso. Eppure un anno e mezzo fa ​Viña era stato molto vicino a diventare un nuovo giocatore del Milan. Con Theo Hernandez che stava già facendo vedere tutto il suo strapotere fisico e Ricardo Rodriguez in uscita, la dirigenza rossonera era alla ricerca di un esterno sinistro da affiancare al francese e aveva individuato nel classe '97 il profilo giusto su cui investire per il futuro. L'idea del Milan era di chiudere un'operazione in prestito con diritto di riscatto, ma il Nacional - allora proprietario del cartellino di ​Viña - preferiva una cessione a titolo definitivo e così accettò l'offerta del Palmeiras, per circa 4,5 milioni di euro più il 40% sulla futura rivendita. Storie di calciomercato, che fanno parte del passato: il futuro di ​Viña si chiama Roma.