21
Un mese da Borja Mayo…mal.   L’ultimo gol in serie A dello spagnolo risale al 31 gennaio scorso (col Verona), poi un mese da scena muta soprattutto con le big. In mezzo i due tap in negli ultimi minuti col Braga, ininfluenti ai fini della qualificazione. Insomma una parabola in discesa dopo un inizio 2021 col botto anche se le reti sono arrivate con Crotone, Spezia e Parma che oggi lottano  per la salvezza. Una pressione forse eccessiva per il ragazzo che Fonseca ha preferito (soprattutto per motivi disciplinari) a Edin Dzeko finito peraltro in infermeria 5 giorni fa e comunque con un ruolino di marcia stagionale di molto inferiore a colleghi come Muriel, Ronaldo, Lukaku o Immobile. Per questo domani con la Fiorentina il tecnico portoghese sta pensando di affidare un ruolo da falso nove a Mkhitaryan, come ha fatto in corsa nella partita col Milan e col Genoa. In corsa c’è pure El Shaarawy che sta ultimando il rodaggio dopo la lunga sosta.
FUTURO - Altrettanti problemi per Tiago Pinto che ora deve studiare per il futuro.  Visti tutti i discorsi fatti finora resta quindi la perplessità di affidare la maglia numero nove del futuro a Mayoral che peraltro dovrà essere riscattato dal Real Madrid entro due stagioni. Detto che ad oggi pare probabile (ma non scontato) l’addio di Dzeko a fine stagione la crisi economica e l’eventuale mancata qualificazione in Champions complicherebbero i piani di ricerca di Pinto. In Italia i candidati sono principalmente due: Andrea Belotti e Dusan Vlahovic. Il Gallo ha il contratto in scadenza nel 2022, ma Cairo difficilmente accetterà offerte sotto i 45 milioni.  Più alla portata l’acquisto del serbo della Fiorentina che tanto piace a Pinto tanto che già a gennaio ci sarebbe stato un incontro conoscitivo col suo entourage. Proprio Vlahovic era stano in lizza fino all’ultimo con Mayoral lo scorso settembre per prendere il posto di vice Dzeko nella Roma. L’attaccante a Firenze guadagna poco più settecentomila euro a stagione e ne costa circa 30 di cartellino. All’estero, invece, i nomi che piacciono (ma costano) sono quelli di Odsonne Édouard del Celtic e di Youssef En-Nesyri del Siviglia. Poi ci sono le occasioni a (quasi) costo zero come Depay e Lacazette.