67
Nel giorno del debutto ufficiale di Paulo Dybala, la Roma vince a Salerno con Bryan Cristante in copertina. Josè Mourinho ha lanciato tutti insieme Pellegrini, Zaniolo, La Joya ed Abraham. Sì, ma il gol decisivo è arrivato dall'uomo che non ti aspetti. Per capirci, l'anno scorso Cristante in campionato aveva segnato due gol. In questa stagione avrà vita dura tra Matic e Wijnaldum, dovrà sgomitare per un posto da titolare; Cristante però fa il suo, come sempre. Giocatore silenzioso ed efficace, uno di quelli che si sente più quando manca che quando gioca. 

INDISPENSABILE - Quantità più che qualità, ma quando meno te l'aspetti lascia partire un sinistro dal limite dell'area che si infila all'angolino. Mourinho sorride, la Roma vince. E Cristante è l'uomo copertina. Bryan è un pupillo dell'allenatore, che l'anno scorso non ne ha mai fatto a meno: quasi 50 partite stagionali, ha saltato solo cinque gare perché indisponibile (squalifica, covid e lombalgia). Il contratto è in scadenza a giugno 2024, il tecnico portoghese ha mandato segnali alla società per spingere sul rinnovo. Lavori in corso, per allungare la scadenza di altri due anni.
IL MESSAGGIO - Soprattutto ora, dopo che il suo agente nei mesi scorsi ha avuto qualche contatto con Juventus e Milan. La Roma però al momento non ha nessuna intenzione di privarsi di Cristante, nella capitale ha trovato il suo ambiente ideale per rendere al meglio, e in una stagione in cui rischia di partire indietro nelle gerarchie lui ha subito riposto presente. Un messaggio diretto agli altri centrocampisti in rosa ma anche alla società, che ora deve accelerare per il rinnovo.