Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Sampdoria: "Cambieremo qualcosa, valuterò anche in base all'ultimo allenamento, alcuni giocatori hanno fatto molte partite e vedremo la loro condizione. La voglia di cambiare tanto non c'è, ma ci sono delle esigenze fisiche che sono importanti. La Samp ha ritmo, verticalità, la capacità di trovare subito i propri attaccanti e dovremo essere pronto sia fisicamente che mentalmente".

SU SCHICK - "Schick o Dzeko? Potrebbero anche giocare insieme. Sicuramente Schick ci sarà da titolare, vedrò se farlo giocare con Edin".

SU KLUIVERT - "Justin sta crescendo e questa è la cosa più importante, scherza un po' meno in campo, fa meno dribbling fini a se stessi ed è più concreto. Ha le qualità di dribblare l'avversario e attaccare la profondità, se riuscirà ad alternare bene questi due movimenti potrà diventare veramente importante. Ha grandi prospettive, ma non deve mai smettere di superare esami, di migliorarsi. Sono contento della sua crescita ma non basta ancora, può darci molto di più. Nelle scelte finali a Mosca ha fatto ottime cose, ma avrebbe potuto fare ancora meglio".

SU PASTORE - "Domani Pastore non sarà convocato perché ha avuto un piccolo fastidio ieri, cercherò di recuperarlo per la gara successiva. A Mosca è andato in tribuna perché non stava al meglio, nessuno ha il posto assicurato qui. Quando ritroverà la condizione fisica sarà importante per noi".

SUL CENTROCAMPO - "Le soluzioni sono quelle, ci può essere Coric, che ho fatto lavorare anche in quella zona di campo e anche lui sta crescendo, ma abbiamo bisogno di certezze in questo momento. Le valutazioni che sto facendo riguardano anche i centrocampisti che stanno giocando molto. Nzonzi non ha picchi di velocità altissima, ma molta continuità; a Mosca ha fatto una delle sue migliori prestazioni e sta crescendo, non so se giocherà ma è probabile".
SU EL SHAARAWY - "Perché non va in Nazionale? Non so, perché non ho mai parlato con Mancini e non giudico il lavoro di altri colleghi. El Shaarawy ha fatto ottime prestazioni, non ha avuto continuità ma è cresciuto tanto. Sono contento del suo rendimento ma non si deve accontentare, voglio sempre di più".

SUGLI ALLENATORI ABRUZZESI - "Sei tra A e B? Credo sia una pura coincidenza, a Pescara c'è una cultura calcistica come a Roma, siamo tutti allenatori. Poi c'è chi fa questo lavoro con competenze come Giampaolo e sta meritando di allenare in Serie A, ho rubato qualcosa da lui quando ho iniziato ad allenare".

SULLA MENTALITÀ - "In Champions abbiamo vinto, è vero, ma nell'ultima mezzora a Mosca la squadra non mi è piaciuta per niente. La Roma sta ottenendo risultati importanti in Champions, non ricordo se abbia fatto questi risultati in Europa negli anni scorsi e di questo sono orgoglioso, ma accontentarsi mi dà fastidio e queste partite vanno chiuse. Domani bisogna approcciare la partita allo stesso modo, anche se non ci sarà la musichetta della Champions. Al limite la metto io prima della partita".

SULLA DIFESA - "Potrebbe giocare di nuovo Juan Jesus, poi deciderò accanto a chi. Lui è in ottima condizione di forma e mi ha dato risposte importanti in queste gare".