La Roma è pronta a sfidare il Cagliari per ritrovare una vittoria che in campionato manca da quasi un mese. Di Francesco, ancora alle prese con i tanti infortuni, ha spiegato le sue impressioni alla stampa alla vigilia del match.


Il centrocampo è cresciuto in stagione?
Stanno crescendo tanto nelle due fasi ma devono migliorare anche nella protezione della linea difensiva.

Perotti e Pastore?
Possono avere minutaggio, più Pastore che Perotti. Nessuno dei due partirà dall’inizio.

Cristante e Nzonzi sono gli unici centrocampisti a disposizione. Pensa ad una soluzione alternativa?
L’unica è mettersi con un difensore in più. Vorrei provare con Riccardi ma è tornato ieri dalla Nazionale. Lo teniamo in considerazione, ma dobbiamo avere equilibrio. Zaniolo è diventato il fenomeno dell’anno… Ho poche soluzioni, sto vagliando tutto quello che ci può aiutare. La cosa migliore è una bella preghiera fatta bene.

Marcano come sta?
Si è allenato benissimo, potrebbe essere titolare domani. In base a come starà Manolas valuterò chi far giocare.


Cagliari tra le migliori nei colpi di testa, Roma tra le migliori per duelli aerei vinti. Si aspetta una partita fisica?
Partite non fisiche non ne ho mai viste, contro squadre di alto livello fisicità e aspetto tecnico fanno la differenza. Pavoletti ha grandi qualità di testa, dovremo stare attenti.

Si parla di crescita: un aspetto che vorrebbe veder sistemato domani?
Dobbiamo migliorare in tante cose, anche nelle scelte finali, ma non possiamo pretendere tutto e subito. Dobbiamo dare meno possibilità agli avversari di arrivare alla conclusione e vorrei che la squadra migliorasse in questo. Davanti riusciamo a creare, dobbiamo lavorare più da squadra.

Florenzi può tornare in attacco?
Domani farà il terzino.

Fazio?
E’ totalmente recuperato. Prima della conferenza sono passato al Divino Amore… Manolas ha avuto un colpo e ad oggi la sua possibilità è al 50%. Vediamo tra oggi e domani, ha preso un brutto colpo e quasi non cammina. Speriamo recuperi in tempi brevi. Abbiamo bisogno di calciatori, siamo in pochi.