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Amato, odiato, discusso ed incensato anche all'interno della stessa campagna trasferimenti. Negli ultimi anni giallorossi, Walter Sabatini si è trovato catapultato in un vortice mediatico che mai lo aveva visto così coinvolto nelle sue precedenti avventure, su tutte quelle con Lazio e Palermo. Il direttore sportivo della Roma è senza dubbio un nome che anima la discussione: c'è chi ne esalta le doti di talent scout e di straordinario "venditore", chi gli imputa un'esagerata tendenza a montare e smontare il giocattolo da lui stesso costruito, negando alla formazione di Rudi Garcia la necessaria continuità e profondità necessaria per alzare trofei. Quel che è assolutamente indiscutibile è la capacità di generare plusvalenze. La relazione finanziaria annuale per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2015, pubblicata dalla Roma (asroma.it), restituisce l'importanza del lavoro fatto dal direttore sportivo giallorosso.

QUASI 92 MILIONI DI PLUSVALENZE - Le ultime due stagioni - non viene ovviamente tenuto in conto l'ultimo mercato, che sarà incluso nel prossimo esercizio - hanno fruttato alla società giallorossa 91.854 milioni di euro di plusvalenze nette. Il boom si è registrato nella stagione 2013-14, quando le cessioni di Marquinhos (27.470 milioni di plusvalenza), Lamela (15.284), Osvaldo (5.272) e Bradley (5.003), abbinate ad operazioni minori, hanno fatto registrare plusvalenze per 55.232 milioni di euro, a fronte di soli 4.268 milioni di minusvalenza.

Dato in flessione, se così si può dire, per la stagione 2014-15, quando il dato è sceso a 36.622 milioni di euro di plusvalenza, in buona parte figli delle cessioni di Benatia (14.261), Dodò (7.995), Jedvaj (2.417), Viviani (4.000), Bertolacci (3.000) e D'Alessandro (1.944), contro i soli 2.044 milioni di minusvalenze. 
Le cifre di entrambe le annate possono essere ritoccate verso l'alto includendo le plusvalenze sulle comproprietà: nell'esercizio 2014-15 i giocatori coinvolti sono stati Antei, Bertolacci e Politano, mentre in quello 2013-14 era toccato a Barba, Pettinari e Sabelli.

LE PROSSIME PLUSVALENZE - La relazione anticipa anche quelle che saranno le future plusvalenze della stagione 2015-16, quantificate in circa 29 milioni di euro dal club giallorosso e dovute alle cessioni di Mattia Destro, Alessio Romagnoli, Junior Tallo, Marquinho e Mapou Yanga-Mbiwa. Dal bilancio traspare come le operazioni di prestito di Edin Dzeko, Mohamed Salah e Iago Falque si siano già tramutate in acquisizioni definitive, in seguito al verificarsi delle condizioni contrattuali fissate rispettivamente con Manchester City, Chelsea e Genoa. Presente soltanto l'opzione per l'acquisizione definitiva nei prestiti di Digne, Rudiger, Gyomber ed Emerson Palmieri, mentre è libero da vincoli il prestito di Szczesny.

Francesca Schito