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Il tecnico della Roma Rudi Garcia, eletto da France Football come miglior allenatore francese del 2014, ha parlato ai microfoni della testata d'Oltralpe: "Abbiamo un punto in meno ma dovremmo essere davanti perché abbiamo perso 3-2 a Torino con tre gol irregolari . Lo scorso anno ci siamo imbattuti in una Juve stratosferica, che ha battuto ogni record. La Juve è ancora protetta dagli arbitri? No, no, non dico questo. Non sono negativo a priori contro la Juve. A Torino l'arbitro ha sbagliato, questo è tutto. Ho solo fatto notare che anche i migliori arbitri, e Rocchi fa parte di questa categoria, possono perdere la loro personalità in uno stadio come quello. Cosa ha in più la Juve? L'esperienza e la maturità. La Roma è ancora in costruzione. Ma io credo fermamente nello Scudetto. Sì, possiamo farcela. La Juve è molto forte, ma ho fiducia nei miei giocatori e nelle dinamiche del club. La mia dichiarazione (quando disse che la Roma sicuramente vincerà il titolo a fine anno, ndr) ha fatto molto clamore, ma è spiegabile da un punto di vista fisiologico e le persone sono abbastanza intelligenti da comprendere il contesto. Vincere lo scudetto con la Roma sarebbe come ripetere l'exploit con il Lilla nel 2011. Chi voterei tra Ancelotti, Simeone e Loew come allenatore mondiale dell'anno? Ho un debole per Carlo, è un uomo di grande qualità. Quando ho firmato per la Roma mi ha chiamato per augurarmi buona fortuna. Ha fatto un ottimo lavoro ed è apprezzato dai suoi giocatori ovunque vada. Anche quello che ha fatto Simeone con l'Atletico Madrid, all'ombra del Real, è eccezionale. E Joachim Loew ha rivoluzionato il calcio tedesco. Ma direi Ancelotti. Se il mio punto di riferimento resta Guardiola? Pep ha tutto: la qualità del gioco, l'umiltà, la semplicità. Lo apprezzo molto".