Ecco le parole rilasciate da Gerson a Sky Sport

Partiamo dalla scomparsa di Astori. Come la state vivendo?
Non ci sono parole. Io non ho giocato con lui, però è stato un compagno di De Rossi, Nainggolan, Florenzi. Lo spogliatoio è un po’ triste. È una cosa che può succedere a tutti. Tutta la squadra è triste.

Che partita ti aspetti col Torino dopo l’exploit che c’è stato a Napoli?
Sappiamo che è una partita difficile, questa settimana stiamo lavorando molto forte. Dobbiamo essere concentrati per vincere e portare a casa i 3 punti.

Perché avete perso all’Olimpico col Torino e siete stati eliminati in Coppa Italia?
Il calcio è così. Abbiamo perso perché sbagliamo troppo, e se si sbaglia troppo succede questo nel calcio. Però è passato, abbiamo cambiato la testa, ora dobbiamo fare diversamente.

Dipendono dalla testa questi alti e bassi?
Il calcio è così, un giorno va bene ed un giorno no. Dobbiamo sempre fare sempre meglio, però c’è sempre il giorno che non va.

Come giudichi la tua stagione con Di Francesco?
Sono contento, ma so che posso fare di più, non solo per me ma anche per la squadra e per la mia famiglia. Sono contento, ma so che devo fare ancora di più.

Pensi di partire titolare contro il Torino? 
Non lo so, mi alleno sempre al meglio, ma la decisione spetta al mister. Io devo essere sempre pronto.

Dove devi ancora migliorare? 
Secondo me devo migliorare sempre perché nel calcio devi essere sempre in buona condizione. Se giochi bene sei fortissimo, se sbagli una partita ti ammazzano. Noi giocatori siamo preparati per questo.

Oggi Alisson è il miglior portiere al mondo? 
Secondo me sì. È fortissimo, è un fenomeno.