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E adesso come la mettiamo? L'oggetto dei maggiori improperi dei tifosi della Roma nella scorsa estate (a causa anche del suo mancato passaggio all'Al Jazira) si riscopre improvvisamente la risorsa insperata di Rudi Garcia per non perdere contatto dalla vetta e mantenere vivo il sogno Scudetto. La doppietta di Palermo rilancia prepotentemente le quotazioni di Gervinho, che si trova improvvisamente ad essere il punto di riferimento offensivo della formazione giallorossa stanti le assenze per infortunio di Dzeko e Totti.

BOMBER A SORPRESA - Costretto a rinunciare ancora per qualche settimana al bosniaco e al capitano, l'ex Arsenal si è ritrovato inespattatamente ad esprimersi in una posizione che pare esaltarne le qualità da contropiedista, senza doversi sfiancare nel lavoro di copertura richiesto agli esterni e nel 4-3-3 di Garcia. Guardare per credere come sono nate le azioni dei due bellissimi gol segnati contro il Palermo o il drastico cambio di rendimento nella sfortunata trasferta di Borisov in Champions League: inconcludente, quasi dannoso per la squadra nel primo tempo quando è stato relegato sulla fascia creando grossi problemi di squilibrio tattico, incisivo e più efficace da punta centrale e autore del gol che ha dato il via al tentativo di rimonta contro i bielorussi.
E ORA CHI STA FUORI? - Ma quella che oggi può essere una piacevole sorpresa rischia di diventare nel medio periodo un problema per Garcia. Che ritroverà dopo la sosta Dzeko, l'elemento di spicco dell'ultima campagna acquisti, il centravanti sul quale si è pensato di costruire una formazione che possa lottare fino alla fine per il titolo e che riscatti le delusioni europee dell'ultima stagione. Senza dimenticare Totti, che al rientro dal problema muscolare che lo colpito contro il Carpi presenterà i soliti problemi di gestione per un calciatore ancora molto influente nello spogliatoio e desideroso di spazio nonostante l'età. Al momento, Garcia si gode il ritrovato stato di forma di un giocatore da lui fortemente voluto e da lui difeso a spada tratta anche nei momenti più complicati; dopo essere stato senza gol in campionato per circa un anno, per la prima volta da quando è a Roma Gervinho non è partito da titolare ma ha risposto con 4 reti in 6 partite e ora scalpita per rimettere in discussione gerarchie che sembravano assodate. Dzeko e Totti sono avvisati.