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la Curva Sud della Roma prende posizione sulla ripresa del campionato. I tifosi più caldi hanno esposto alcuni striscioni per le vie della capitale. “Italia in emergenza sanitaria e sociale, questo campionato si deve fermare”, quello firmato dal gruppo Roma. Poi ancora: “Non siamo complici dei vostri interessi, un calcio al pallone non cancella i decessi. Questa è la nostra mentalità, il gioco finisce qua”. Ma non ci si ferma qui, sono tantissimi i messaggi sparsi in città: “Sugli spalti senza la mia gente, che non riparta niente”, “C’è chi muore, chi soffre e chi lucra. Stop al campionato”, “Con la nazione in questo stato, siamo contrari alla ripresa del campionato”, “Prima il rispetto e la dignità, per noi il campionato finisce qua”. Un altro striscione invita i club a donare soldi e tamponi a chi è in difficoltà: “Il concetto è chiaro: per voi conta meno la salute del denaro. Finché l’emergenza non è finita, nessuna partita. Società e calciatori donate soldi e tamponi a famiglie e dottori”.  Tifosi quindi che contraddicono il volere della società che tramite i propri tesserati si è spesa molto per la ripartenza del campionato.