Juventus-Roma 1-0

SZCZESNY 7 – La Roma non esce mai dalla propria metà campo, ma a conti fatti non è costretto ad altro che all'ordinaria amministrazione. Poi immola sulla botta di Evrà a metò secondo tempo e diventa determinante.

MANOLAS 5.5 – Con questo assetto tattico ha meno responsabilità e non è più costretto a difendere per quattro. Ne giova in lucidità e pulizia di intervento, ma si fa mettere in mezzo in occasione del gol che decide la partita.

DE ROSSI 4 – Sempre sul filo del rasoio, tra la grinta di chi morirebbe pur di far affondare la sua squadra e il nervosismo di chi potrebbe essere espulso da un momento all'altro. E quella frase a Mandzukic rovina una prova tutto sommato di spessore.

RUDIGER 6 – Venti minuti per prendere le misure con Dybala e Khedira che gli fanno girare la testa, quando ci riesce fa valere tutta la sua fisicità.

FLORENZI 5.5 – Non spinge come potrebbe e si fa infilare da Evra in continuazione, nonostante il francese non sia per nulla in serata (93' TOROSIDIS ng).

VAINQUEUR 6.5 – Nella mediana giallorossa è quello che a sorpresa si muove con maggior disinvoltura. Non è un caso che la Juve riesca ad alzare i giri nuovamente dopo la sua uscita dal campo (70' KEITA 5.5 – Non entra in partita, in affanno col cambio di ritmo bianconero)

PJANIC 5.5 - Nervoso e impreciso, non sembra per nulla a suo agio nel ruolo di playmaker basso votato al sacrificio.

DIGNE 6.5 – Sempre pulito, tiene botta sia in fase di non possesso che quando c'è da provare a mettere la testa fuori dal guscio.

SALAH 4.5 – Semplicemente non si vede mai (90' SADIQ ng).

NAINGGOLAN 6 – Se il suo compito è quello del primo difensore, lo svolge quasi alla perfezione. Se invece Spalletti voleva nel belga il centrocampista in grado di inserirsi tra le linee e fare male

DZEKO 4.5 – Come Salah, più di Salah. Non si rende mai pericoloso, non riesce mai nemmeno a far salire la squadra.
 

All. SPALLETTI 6 – Se la Roma è squadra scarica nel corpo e nello spirito, la colpa non è sua. Prova a ingabbiare la Juve schiacciasassi dell'ultimo periodo, non ci riesce davvero per un pelo. Ma una squadra che vuole vincere lo Scudetto non può pensare di rintanarsi nella propria area di rigore per novanta minuti.

@NicolaBalice