Giunto questa estate nell'operazione di mercato che ha portato Nainggolan all'Inter, Nicolò Zanilo è riuscito nel tempo a ritagliarsi uno spazio importante nel centrocampo della Roma, complice anche l'infortunio accusato da Lorenzo Pellegrini alla coscia destra. Dell'ascesa del classe '99 ne ha parlato anche il papà Igor il quale in un'intervista rilasciata al canale ufficiale della società cosentina ha dichiarato

Suo figlio è esploso, con l’Inter ha giocato una gara da applausi. Brava la Roma a farselo dare o ingenui i nerazzurri a cederlo nell'ambito di una trattativa per un trentenne?
«Credo un po’ ciascuna anche se con il senno di poi è sempre più facile parlare! La Roma aveva posto il veto che se Niccolò non fosse andato nella capitale, Nainggolan non si sarebbe trasferito a Milano. L’Inter pertanto è stata un po’ messa alle corde! Poi, fattore non di poco conto, Spalletti voleva fortemente il giocatore belga, quindi i nerazzurri sono stati costretti a dire di sì».
A parte la somiglianza con il papà, cosa ha preso da lei?
Ride. «Io era un agonista, mio figlio è un atleta, sicuramente è molto più bravo e forte di me, ha molto più estro e tecnica ma ha la mia stessa voglia di conquistare il pallone quando ne ha il possesso l’avversario e tanta tanta voglia di correre. Ma diciamo la verità: c’è poco da confrontare perché lui a 19 anni mi ha già stracciato. Già ai miei tempi qualcosa iniziava a cambiare, per come è il calcio oggi se non sei al top a livello sia fisico che mentale non puoi percorrere determinati palcoscenici»