113

L'amministratore delegato della Roma, Guido Fienga, ha parlato durante la conferenza di presentazione di Pedro:

Sulla sconfitta a tavolino
"L'episodio è chiaramente basato su un nostro errore in buona fede, un errore che non ha recato alcun vantaggio alla Roma. Non bisognava inserire alcun giocatore non tesserato come lo fu per il Sassuolo. Sulla base di questo la Roma credo abbia il diritto di potersi difendere. Sentire organi federali esprimersi in anticipo sul giudizio, ironizzando un po', ci lascia sorpresi, come se questo diritto alla difesa sia inutile. Ci dispiace per quello che abbiamo sentito. Riteniamo che il caso del Sassuolo sia un caso diverso e che il giudizio futuro, sia un giudizio fatto in serenità e indipendenza con lo stesse rispetto con cui noi rispettiamo gli organi federali e la giustizia". 



Fonseca è già in bilico?
"Chiariamo subito l'allenatore della Roma, Fonseca non è mai stato un tema aperto. E' il nostro allenatore, è partito con lui un progetto lo scorso anno e stiamo partendo quest'anno con una stagione di esperienza in più. Non è e non è mai stato un argomento aperto quello di Fonseca".

Paratici potrebbe essere il nuovo ds della Roma?
"E' una posizione vacante e quanto prima dovrà essere ricoperta dalla persona che riteniamo più competente per il club. Ho sentito il nome di Paratici e credo sia irrispettoso nei suoi confronti fare questo tipo di commenti. Per noi è un direttore sportivo del nostro avversario e tale resta, anzi speriamo di batterlo domenica".

Come riparte Dzeko dopo la cessione? 
"Si può sottolineare la coerenza di quanto abbiamo detto sempre: siamo felici che sia il nostro campionato e che lo sarà. Siamo certi che farà il suo massimo domenica e speriamo questi rumors gli diano motivazioni in più. La Roma ha sempre avuto un'idea e quella è rimasta".