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L'andatura zoppicante, il volto scuro e due parole: 'Maledetta caviglia'. Erik Lamela si è fermato di nuovo. L'attaccante argentino sembrava in rampa di lancio, pronto alla sua prima convocazione dopo un mese passato tra infermeria e studi medici. 'Sono pronto, non vedo l'ora di far vedere quello che valgo', aveva detto qualche giorno fa. Ieri, invece, l'ennesimo stop. A mezz'ora dal termine dell'allenamento, Lamela si è seduto in terra, si è tolto lo scarpino sinistro e ha chiamato immediatamente lo staff sanitario giallorosso che lo ha scortato a braccia fuori dal campo.

Da Trigoria fanno sapere che si tratta di un lieve riacutizzarsi del dolore alla caviglia sinistra. Lieve sì, ma preoccupante, visto che il giocatore combatte ormai da due mesi con una distorsione mal curata dai medici della Nazionale argentina under 20. Durante il Mondiale in Colombia, infatti, Lamela è stato schierato in campo a suon di infiltrazioni. Il nuovo stop allunga inesorabilmente i tempi ed è presumibile che Lamela non possa fare il suo esordio prima del 16 ottobre (giorno del derby), quando a tornare in campo sarà anche Stekelenburg che prosegue le terapie mediche resesi necessarie dopo il calcione alla testa di Lucio.

(Leggo - Edizione Roma)