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ROMA-GENOA 1-0 

Pau Lopez ng:
Un tempo a temere i movimenti di Destro senza la necessità di intervenire. Idem nella ripresa.

Mancini 7,5: Segue la parabola di Pellegrini, sovrasta Masiello e insacca il gol del vantaggio con una facilità irrisoria e in un momento decisamente deludente del match. Stessa lucidità in difesa. Rock come i Maneskin.  

Smalling 7: Scuote la testa coi capelli di Medusa per pietrificare l’ex Destro che pur non essendo Perseo sa come muoversi. L’inglese però sta sul pezzo dopo settimane ai box e riesce a seguire Mattia in ogni zona del campo.

Cristante 6:  Sbaglia subito due appoggi in una posizione anomala per lui, poi si riprende e il braccetto a sinistra funziona senza guasti  fino alla fine anche per demerito degli avversari. Si adatta a tutto.

Karsdorp 6,5:   L’olandese volante scende spesso sulla fascia cercando l’ennesimo cross basso vincente di questa stagione. Va detto che trova di frequente il piedone di Zappacosta ma lui non si scoraggia e al tempo stesso non dimentica di garantire sicurezza alla difesa.


Diawara 6,5: Non abbaglia come a Firenze ma garantisce equilibrio e fisicità contro i canini affilati di Strootman.  Non tira mai indietro la gamba. (15’st Villar 6,5: Ruba un gran pallone e colpisce il palo da fuori. Entra in palla)

Pellegrini 7: Faccia un passo indietro, ma senza arretrare rispetto alla buona prestazione con la Fiorentina. Operazione eseguita con successo. Dopo un paio di tackle subiti e restituiti ecco prima il tacco per ElSha poi l’assist da corner per la testa di Mancini. Quasi tutte le azioni importanti passano per il suo ufficio.
Bruno Peres 6:  Ha la fortuna di avere di fronte un Ghiglione meno in palla di lui ma la differenza tra lui e Spinazzola è palpabile. (41’st Spinazzola ng)

Pedro 6: Per entrare nel linguaggio Playstation: usa spesso il cerchio al posto del quadrato e viceversa.  Resta un bel lavoro tra i reparti e una maggiore confidenza tattica rispetto a El Shaarawy.  (29’st Carles Perez ng : fa prendere il giallo a Criscito)

El Shaarawy 5,5: Di occasioni pulite ne ha poche e dà l’impressione di lavorare meglio quando ha campo davanti rispetto a quando si accentra come trequartista. In questo modulo una chance da falso nove sarebbe apprezzata. Tanti anche gli errori di fraseggio. Il rodaggio non è ancora completato, decisamente no.  (15’st Mkhitaryan 6,5: si divora mezzo Genoa con numeri di alta classe e una voglia innata)

Mayoral 5: Quasi un peso, non tiene un pallone che uno e fa capire che un conto è giocare senza pressione, un conto è fare il numero nove titolare della Roma. Non segna da 6 partite in campionato. (41’st Fazio ng)

Fonseca 6,5: Tanto turnover. In un primo tempo non scintillante trova comunque il dominio del possesso palla e il gol del vantaggio nonostante le poche azioni offensive create. Meglio nella ripresa quando la Roma amministra senza rischi.