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Il futuro di Nicolò Zaniolo alla Roma appare più sereno. Il contratto dell'attaccante giallorosso in scadenza nel 2024 è un bivio importante, ma gli ultimi mesi hanno guarito tante incomprensioni sorte strada facendo, soprattutto quando a luglio la Roma ha resistito agli assalti di Juventus e Milan. 
Il direttore sportivo romanista Tiago Pinto ha parlato più volte con Claudio Vigorelli, agente del giocatore. I frequenti incontri tra i due, però, sinora non hanno portato ad aggiornamenti sostanziali. A breve sono previsti nuovi contatti. La questione economica pare, comunque, in secondo piano. La Roma è disposta a riconoscere un aumento significativo al suo talento, ma non c’è un’offerta ufficiale. Sempre secondo la Gazzetta dello Sport, la trattativa può avere tempi ancora lunghi: un po’ tutti forse vogliono avere maggiori garanzie prima dell’importante passo. 
La Juventus è il Milan hanno preso, per il momento altre strade, ma non è da escludere che più avanti si rifacciano sotto. Con l’insistenza di luglio. 
Intanto Mourinho non può fare a meno di Cristante e la Roma intende uscire al più presto dal limbo del contratto in scadenza nel 2024. Arrivato nel 2018 dall’Atalanta con un investimento di 20 milioni di euro, il suo attuale ingaggio supera di poco i 2 milioni di euro ed è comprensibile come il centrocampista punti ad un adeguamento rilevante. I Friedkin hanno autorizzato l’operazione e Tiago Pinto sta portando avanti in maniera proficua il dialogo con l’agente Beppe Riso. Un po’ com’era successo con Mancini la trattativa ha tempi lunghi, ma senza sussulti. E i progressi delle ultime settimane allontanano sempre più le voci estive che volevano il Milan interessato al giocatore. Quell’ipotesi era legata al fatto che Cristante è cresciuto nella società rossonera: quindi avrebbe occupato un posto strategico in rosa come giovane di formazione. Ma l’accelerata giallorossa non lascia più spazio a dubbi. E Bryan sta dimostrando con i fatti di gradire questa soluzione: non soffre certo di nostalgia.