62
E’ arrivato a costo zero dopo aver chiesto, con un anno di anticipo, la risoluzione con l’Arsenal. E ora è uno dei top player di una serie A che gode con gli over 30. Henrikh Mkhitaryan è la stella polare di una Roma che punta in alto e che a breve avrà di nuovo Dzeko a dare una mano. L’armeno, dopo un anno di prestito, in estate ha deciso di sposare il progetto Roma nonostante la durata annuale del contratto. “Li convincerò sul campo”, il pensiero di Miki. E’ così è stato. Non solo per i 5 gol messi a segno negli ultimi due match, ma per un rendimento in continua ascesa e uno spirito di sacrificio trascinante che fa brillare gli occhi ai tifosi e a Paulo Fonseca.
RINNOVO - A Trigoria ora ne sono tutti convinti, il rinnovo di Mkhitaryan arriverà prestissimo. Entro un mese. L’attuale accordo che scade nel 2021 (con opzione) sarà prolungato almeno di un’altra stagione, probabilmente di due. Con grande soddisfazione dell’ex Arsenal che in Italia ha ritrovato la linfa degli anni al Dortmund e che adora la capitale tanto da progettare anche un futuro dopo la fine dell carriera da calciatore. D’altronde, i numeri dell’armeno in questo 2020, e in generale da quando è alla Roma, sono ottimi: 15 gol e 11 assist in 38 partite, da gennaio ad oggi ha realizzato 12 reti e servito 10 passaggi decisivi. Della Roma è cuore e anima, basti pensare che ha preso parte a 23 gol nelle sue prime 30 presenze in Serie A con la Roma (14 reti e nove assist): fra i giallorossi che hanno esordito dal 2004/05 in avanti, si tratta del giocatore che ha fatto meglio, quello più incisivo. Costato, in tutto, 3 milioni, tra il prestito dello scorso anno e il riscatto a zero di questa stagione, è forse uno degli arrivi dell’ultimo decennio che ha avuto l’impatto migliore. Pedro permettendo.