Il direttore sportivo della Roma, Monchi, è intervenuto nel corso del programma "10527Km", in onda su Roma TV,che ha ripercorso il cammino Champions della Roma di questa stagione: "Dopo il sorteggio dei gironi ho pensato che avessimo avuto sfortuna. Avevamo trovato due squadre molto forti, come Chelsea e Atletico Madrid. Tutti a Montecarlo, dopo il sorteggio, erano sicuri che i primi due posti li avrebbero presi loro mentre noi ci saremmo dovuti accontentare dell'Europa League. 

Sulla partita con l'Atletico: "La mia prima partita importante da ds della Roma. Non andò molto bene perché loro fecero una bella partita e Alisson fu formidabile ma il pareggio fu importante per il girone".

Sulla trasferta con il Qarabag: "Quando vai in trasferta ogni vittoria è buona, lo dissi al mister che non sarebbe stato facile per nessuno vincere lì".

​Chelsea-Roma: "La Roma ha mostrato lì una crescita importante di mentalità. Essere sotto di due gol dopo venti minuti avrebbe potuto portare a una sconfitta più ampia, invece la squadra ha creduto in se stessa e abbiamo fatto una bellissima rimonta".

Roma-Chelsea: "Quello è stato l'inizio di quanto poi abbiamo fatto".

Atletico Madrid-Roma: "Nei primi 30 minuti la Roma ha avuto tante occasioni, buon pressing, tante palle recuperate nel loro campo. Nella ripresa, alla prima occasione hanno segnato loro. Dopo la partita ero contento per l'atteggiamento della squadra ma ero anche convinto fosse il momento giusto per alzare la mano e dire che noi c'eravamo".

Roma-Qarabag: "Perotti ha chiuso il cerchio. Con il gol contro il Genoa ci aveva portato in Champions e con il gol contro il Qarabag ci ha mandato avanti".