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Scambio di striscioni e messaggi inquietanti tra le frange estremiste, tornano alla memoria gli incidenti del San Paolo nel 2001. Come si legge su RomaNews, ieri all'ora di pranzo Daniele De Santis è stato portato via dal policlinico Umberto I, nel quale si trovava ricoverato presso il reparto di ortopedia dal 3 maggio e trasferito in una struttura di Viterbo. In quel giorno, come riporta Il Messaggero (M. Evangelisti), secondo gli inquirenti fu lui a sparare a Ciro Esposito, morto ieri. I timori di rappresaglie ora sono molteplici, tanto da far tenere sotto controllo i Roma Club più significativi. Prefettura e Questura hanno mantenuto contatti molto stretti, dopo che martedì si era capito che l'epilogo della storia non sarebbe stato dei migliori. Due sono, per ora, gli elementi che rassicurano: i vari appelli contro la violenza lanciati dalla famiglia di Ciro e la conferma, da parte di alcuni tifosi napoletani, che non c'era l'intenzione di venire a Roma. Ora sarà complesso prendere delle decisioni sul campionato, ma quasi sicuramente Roma-Napoli e Napoli-Roma saranno partite ritenuto ad alto rischio.