Reduce da tre apparizioni consecutive tra Serie A e Coppa Italia, quattro con quella di oggi, Daniele Verde è l'uomo del giorno in casa Roma. Con una rosa falcidiata dagli infortuni, Rudi Garcia lo schiera titolare a Cagliari, e lui ripaga la fiducia del tecnico francese con un assist delizioso per il gol di Ljajic e con l'apertura per il raddoppio firmato da Paredes. Il tutto a coronanamento di una gara votata sia al sacrificio che, all'occorrenza, alle giocate di qualità. Di lui, a fine gara, Garcia ha detto: "Ha tutto per diventare un grande giocatore, oggi mi è piaciuto per gli assist e per la sua voglia. Ha corso anche per difendere, ha avuto anche i crampi ed è questo che mi aspetto dalla squadra, giovani e non". 

E lui, il protagonista, come commenta la sua prestazione? Ecco le parole di Verde ai microfoni di Sky nel post partita: "È una cosa molto emozionante, non so cosa provare adesso, sono contento che abbiamo conquistato i tre punti. Ringrazio il mister e tutta la squadra che mi è stata vicina e mi aiuta molto. L'azione del primo gol l'abbiamo sempre provata, ci viene molto bene, ringraziando Dio è riuscito. Io ringrazio il mister per la fiducia, è normale che noi giovani dobbiamo dare una spinta in più, ci siamo riusciti. Il mio modello? Io cerco di essere me stesso e prendere spunto dai giocatori più forti, se proprio devo fare un nome dico Cristiano Ronaldo. Cerco di puntare in alto".


Calciomercato.com non lo scopre certo oggi, Daniele Verde.

DI SEGUITO IL PROFILO DEL GIOCATORE, CHE AVEVAMO PUBBLICATO LO SCORSO  24 SETTEMBRE.  Grandissimo talento, prevalentemente mancino ma capace di calciare alla perfezione anche con il piede destro, Verde nasce a Napoli il 20 giugno 1996. Supera a fatica il metro e 70 e come tutti i "folletti" fatica e non poco nei cambi sistematici di categoria. Ma la rapidità nello stretto, la raffinata tecnica e la capacità di puntare e lasciare sul posto l'uomo hanno attirato su di lui l'attenzione di tanti club di Serie A quando Verde aveva solo 14 anni.

STRAPPATO ALLA JUVE - Nel 2010 Bruno Conti raccolse una segnalazione dell'osservatore della Roma in Campania che aveva visionato Verde da vicino nel Pigna Calcio. Il provino a Roma andò così bene che Verde firmò fin da subito, nel suo secondo viaggio nella capitale con il club giallorosso che battè sul tempo la Juventus. I bianconeri da tempo seguivano da vicino il ragazzo e una volta perso in direzione Roma la dirigenza della Juventus arrivrò addirittura a licenziare il proprio osservatore in Campania che si era fatto sfuggire il suo immenso talento.

PRONTO PER RUDI GARCIA - Arrivato per giocare da terzino, in quel ruolo non collezionerà neanche un minuto. Partito esterno alto di sinistra si sposta a centrocampo prima e nel ruolo di seconda punta poi. La consacrazione, tuttavia, arriva da esterno alto di destra in un tridente a tre impostato sullo stile della prima squadra allenata da Rudi Garcia. Il tecnico francese segue da vicino i progressi della sua primavera e la duttilità tattica di Verde è già stata premiata con la convocazione per la sfida interna di questa sera contro il Parma. E la Roma gongola perchè continua a seguire la sua nuova linea Verde.