La Roma è stata una delle squadre più attive in questa fase iniziale di calciomercato e non sembra fermarsi. Al club giallorosso infatti piace molto l'esterno svedese del Lipsia Emil Forsberg, lo confermano le parole del direttore sportivo Monchi rilasciate qualche giorno fa in conferenza stampa dove ammette che conosce bene il classe 1991, è forte e gli piace. Oltre a queste dichiarazioni, ci sono quelle dell'allenatore della Roma Di Francesco che, al quotidiano il Centro, in risposta ad una domanda riguardo ai giocatori che più l'hanno impressionato durante il Mondiale, ha citato Milenkovic della Serbia, Willian del Brasile e Forsberg della Svezia.

L'esterno nato a Sundsvall ha raggiunto i quarti nel mondiale in Russia con la nazionale svedese e ha deciso anche l'ottavo di finale contro la Svizzera con un destro dal limite dell'area deviato da Akanji. Attualmente milita nel Lipsia in Germania: la scorsa stagione non è stata delle migliori infatti ha collezionato solo 22 presenze in campionato segnando 2 reti e realizzando 2 assist. Al contrario invece, l'anno precedente nel 2016-2017 aveva impressionato e si era messo in luce disputando 30 partite in Bundesliga siglando 8 gol e fornendo 22 assist.
 
Il talento classe 1991 sarebbe perfetto per la Serie A: gioca prettamente come esterno di centrocampo o d'attacco ma libero di convergere verso il centro per disegnare calcio e tentare la giocata: ha una qualità sopraffina, un ottimo dribbling, una grande visione di gioco ed è abile nei calci piazzati. Con le difese chiuse del campionato italiano, servono calciatori che inventano e, a volte, sappiano sbloccare una partita complicata con una giocata. Nonostante sia un giocatore più di qualità che di quantità, ha dimostrato con la Svezia di essere attento anche in fase di non possesso, disponibile a sacrificarsi e tornare a difendere nella propria metà campo per poi ripartire immediatamente o gestire il pallone: questa è una delle caratteristiche che gli allenatori italiani e non solo richiedono e apprezzano maggiormente. Sicuramente, vedendo la sua applicazione sul terreno di gioco, avrà poche difficoltà ad adattarsi al calcio italiano: molte squadre sono interessate all'esterno svedese e tra queste c'è la Roma cosciente del fatto che il Mondiale ha senza dubbio aumentato il prezzo del cartellino.