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"Sono romanista di testa e di cuore. Vi ringrazio per questo premio perché è un riconoscimento che parte dalle attività giovanili – ha detto Daniele Pradè ai microfoni di Radio Radio TV in occasione del Premio Beppe Viola - . Ringrazio Dio di aver incontrato il Presidente Sensi, che mi ha cambiato la vita; una vera fortuna nella mia carriera. Mi ha portato alla Roma quando stavo al Teramo e mi ha dato la possibilità di fare questo lavoro ai massimi livelli.,La forza della Roma è l’identità romana. Riusciamo a venir fuori dai problemi grazie a questo. Perchè Adriano? Perché è un ragazzo che vuole riscattarsi ed è una scommessa che se riuscirà farà la differenza. Nella prima riunione fatta con Ranieri dissi che forse avremmo avuto bisogno di più argentini e meno brasiliani, alla fine abbiamo comprato due brasiliani in più, perchè sono i migliori. Burdisso? I migliori dirigenti sono quelli che parlano poco, il 99% delle cose sui giornali fanno il gioco degli agenti e dei calciatori. Burdisso lo vogliamo fortemente, ma non abbiamo ancora avuto modo di parlare con l'Inter, le cifre uscite sono fantasie dei media. Sanchez è il miglior giovane in circolazione, ed è destinato ad andare a giocare in squadre del livello del Barcellona. Totti? Uno dei più grandi giocatori di sempre, l'anno prossimo farà un grandissimo campionato. De Rossi? non dovete credere a me, ma alla Presidente Sensi, quindi è assolutamente incedibile. Il Mercato della Roma? Abbiamo fatto già tanto, ma il mercato è lungo e, come spesso capita, i migliori affari si possono fare anche all'ultimo momento. Affari con il Genoa? Secondo me non ce ne saranno(ride ndr).