Commenta per primo

Alla quinta giornata di campionato, la Roma si gioca già una fetta importante della sua stagione affrontando l'Inter all'Olimpico. Alla vigilia del match, Claudio Ranieri ritorna sull'arbitraggio di Brescia-Roma, che ha fatto infuriare l'ambiente giallorosso: "Ho fiducia nel calcio pulito nel calcio in cui ci si può sbagliare. Hanno sbagliato, l'hanno riconosciuto, andiamo avanti. Il gruppo non è depresso, ma amareggiato, perchè a Brescia si è sentito colpito a freddo". "Andiamo avanti. Quello che ho detto, l'ho detto - aggiunge, ritornando sulle dichiarazioni rese mercoledì sera -. Pensiamo alla partita di domani. Nel calcio si può sbagliare, andiamo avanti. Io amo parlare di calcio, non calcolo chi cerca la polemica. Lippi? Io non devo replicare a nessuno. Ci sarà tempo per parlarne, ora non è il momento. Quanto sono amareggiato? Non lo accetto, mi fa schifo ma ci convivo".
 
Sulla sfida con i nerazzurri, il tecnico capitolino spiega: "Non partiamo alla pari, la classifica è uno specchio. L'Inter sta lassù, la Roma sta laggiù. L'Inter è una corazzata in salute, noi siamo un malato convalescente. Io sono molto sereno perchè squadra e società sono con me. So che la squadra si sta ritrovando, stiamo recuperando giocatori importanti, abbiamo recuperato la nostra mentalità. Sono sereno perchè squadra e società sono con me. È come se il nostro campionato ricominciasse ora. A Brescia ho visto una squadra vogliosa e determinata che vuole interrompere questo momento no. È un periodo difficile per noi, non per l'Inter che è in salute. Noi vogliamo riprenderci. La risposta che la squadra si è data a Brescia è stata positiva. Sappiamo che le difficoltà non scompaiono da un giorno all'altro, ma le motivazioni e la convinzione che ho visto a Brescia mi fanno ben sperare".

Sulla panchina dell'Inter non c'è più Mourinho: "Non c'è più un numero uno ma ce n'è un altro. Benitez ha vinto tanto ed ha un valore internazionale, quindi nessuna differenza. Forse toni più bassi da parte di tutti". 

Ranieri, che fra i convocati ritrova Totti, De Rossi e Riise, non dà anticipazioni sulla formazione: "Domani avrò le idee molto più chiare dopo l'allenamento di rifinitura. De Rossi è sempre positivo e fiducioso, questo è un buon segno. Totti torna, è il nostro simbolo. Sicuramente ci sarà. I nomi, da soli, non bastano per ricreare la squadra dell'anno scorso. Si tratta pure sempre di giocatori convalescenti. Il portiere? Il vice di Jlio Sergio è Lobont, anche se Doni sta lavorando bene".

CLICCA QUI PER VEDERE LA SECONDA PARTE DELLA CONFERENZA