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Gli uomini di Zeman scendono in campo a Parma. Stekelenburg è regolarmente in porta. In un tempo prende due gol e una botta alla gamba. Inizialmente sembra nulla di grave, anche se si tocca il polpaccio destro. Poi arriva l'intervallo. E al fischio della ripresa non rientra nel rettangolo di gioco assieme ai compagni. È infortunato. Il giorno dopo le visite mediche danno l'ufficialità: ha un problema al tendine del polpaccio. Deve fermarsi. È il suo terzo stop da quando ha messo piede a Trigoria. Inizia la corsa contro il tempo per rimetterlo in piedi. La partita in casa contro il Palermo la vede in televisione, mentre gli esercizi che può svolgere riguardano solo la parte superiore del corpo. Lavora in palestra, soprattutto. Anche ieri è tra pesi cyclette.

Così, a cinque giorni dal derby, oggi forse toccherà per la prima volta il prato del centro sportivo giallorosso per provare a recuperare. Accanto a lui si allenerà il suo secondo, l'uruguaiano Goicoechea. Se Stekelenburg non riuscirà a dare risposte positive nei test delle prossime ore, sarà lui a prendersi la responsabilità di difendere i pali in un match difficilissimo: sarebbe solamente la sua terza partita in giallorosso. Anche per questo il preparatore Guido Nanni lo sta seguendo passo passo per tirargli fuori il meglio. Sta correggendo i difetti e affinando le qualità.

Perché se è vero che il ragazzo è tra i più reattivi in circolazione, deve lavorare su alcune lacune tecniche. Goicoechea vuole una maglia da titolare, piace a Zeman e sta bene, anche se dovrà farsi da parte se Stekelenburg riuscirà a recuperare in tempo. L'olandese ha perso i derby giocati l'anno scorso e nell'ultimo fu espulso per un fallo su Klose. Se non dovesse farcela, con Lobont indisponibile, a sedersi in panchina sarà il Primavera, classe 1994, Svedkauskas.

(Il Tempo)