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Stefan Savic piace alla Roma. E non è una novità. Il difensore centrale del City interessava già a Sabatini quest'estate e adesso, con l'infortunio di Burdisso e lo scarso impiego del giocatore nella squadra di Mancini, le possibilità di un suo arrivo a Roma sono tornate ad essere tante. A titolo definitivo? No. Savic arriverebbe in prestito secco per sei mesi. Dall'Inghilterra, dove i tabloid si sono scatenati sul Manchester City dopo il ko contro il Napoli che, a meno di miracoli, costerà l'eliminazione dalla Champions, spiegano: 'Savic piace a Mancini che ha investito molto su di lui. Per vari motivi, primo tra tutti l'esperienza, il ragazzo sta giocando poco e allora potrebbe forzare la mano per essere ceduto e andare a giocare con continuità almeno per sei mesi. Difficilmente, molto difficilmente, il City lo darà via a titolo definitivo o con un riscatto già fissato'.

Questa formula però piace poco alla Roma che ha bisogno sì di un centrale ma non intende valorizzare un giocatore per poi essere costretta a ridarlo indietro senza se e senza ma. Non solo: a Trigoria valutano anche eventuali difficoltà di ambientamento di un ragazzo forte ma comunque molto giovane (ha 20 anni) che ha poi un ingaggio superiore ai due milioni di euro e che appena sei mesi fa si è trasferito in Inghilterra dove dicono non si trovi benissimo. Di sicuro se ne riparlerà nei prossimi giorni anche perché la Roma lavora senza fretta, aspettando di vedere se il recupero di Juan sarà completo. In quel caso, con Kjaer e Heinze a disposizione, potrebbe non essere più così importante consegnare un centrale a Luis Enrique.

(Il Romanista)