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C'è una Roma con e senza Mkhitaryan. Lo dicono i numeri, con due punti in tre partite senza l'armeno e una rete in 180', lo sa bene Mourinho, che non ha nessuna intenzione di rinunciare a lui, ora e in futuro. Quando non c'è il pallone si muove più lentamente, la manovra manca di imprevedibilità, per questo non averlo a disposizione per la Roma è un problema. Del rinnovo ci sarà modi parlarne, l'obiettivo in questo finale di stagione è quello di fargli smaltire lo stiramento alla coscia destra rimediato nella sfida di andata delle semifinali di Conference League contro il Leicester e di rimetterlo in piedi in vista della finale contro il Feyenoord, in programma mercoledì 25 maggio. 

RINNOVO - Un'ipotesi tutt'altro che remota, negli ultimi giorni sono arrivati segnali incoraggianti, C'è fiducia di averlo in campo, per provare a vincere un trofeo europeo che a Roma manca da oltre cinquanta anni. Fiducia anche sul fronte rinnovo, per il quale sono attesi aggiornamenti dopo la finale di Tirana. L'ex fantasista di Borussia Dortmund e Arsenal vuole rimanere, ma non c'è ancora accordo: vuole un annuale da 4 milioni più un premio di 2 milioni alla firma, Pinto preferirebbe diluire il contratto in un biennale. Si tratta, l'obiettivo comune è quello di continuare insieme.