Alla Roma basta un gol di Edin Dzeko per ribaltare il risultato contro lo Shakthar Donetsk e volare ai quarti di finale di Champions League. La sconfitta per 2-1 subita in ucraina viene vendicata dal gol dell’attaccante bosniaco che sfrutta una della poche occasioni da gol create dai giallorossi e con il suo 1-0 manda in estasi la squadra allenata da Eusebio Di Francesco che trova l’accesso ai quarti che mancava da ben 10 anni.

E pensare che fosse stato per la Roma Dzeko non avrebbe dovuto giocarla questa gara perchè il club giallorosso aveva detto sì alla sua cessione al Chelsea. Proprio lui, che scelse di rimanere in giallorosso al 51esimo si invola in verticale sfruttando un buco della difesa dello Shakthar e fredda con un tiro sotto le gambe l'uscita tardiva di Pyatov sbrogliando una gara fino a quel momento difficilissima per i giallorossi.

Sì perchè in tutto il primo tempo la squadra di Di Francesco ha fatto fatica a trovare gli spazi giusti per far male alla difesa dello Shakthar rischiando anche di subire l'1-0 in contropiede. Il gol di Dzeko ha poi sbloccato i giallorossi che sono andati vicino al raddoppio ancora con Dzeko che ha anche procurato, al 78esimo l'espulsione diretta di Ordets che per fermarlo lanciato a rete lo ha trattenuto e steso bloccando una chiara occasione da gol. Il forcing finale ha contratto la Roma, ma non è bastato a fermare la corse verso le migliori otto squadre d'Europa. Festeggia due volte il presidente Pallotta che si regala per il suo compleanno il pass per i quarti.