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Continua in casa Roma il rebus legato al futuro di Francesco Totti. James Pallotta è stato chiaro: per il capitano giallorosso non ci sarà alcun rinnovo di contratto da calciatore. Il suo futuro nella Roma, dunque, sarà possibile solo come dirigente. Il clima di incertezza legato al futuro del numero 10, però, ci ha messo poco ad espandersi in giro per il mondo. Tanti intermediari si sono mossi, tante proposte gli sono arrivate, dall'estero e non solo: il capitano della Roma, però, non si immagina con una maglia diversa da quella giallorossa in Italia. E Totti per legare il suo nome a un club all’estero vuole un ingaggio importante.

LE IPOTESI - I primi a farsi avanti sono stati i New York Cosmos, poi il Leicester di Claudio Ranieri. C’è un interesse molto forte in Giappone ma negli ultimi giorni si sta facendo strada con maggiore insistenza l’ipotesi Emirati Arabi. Due club in particolare sarebbero pronti a ricoprire di petroldollari Totti: l’Al Ahli e l'Al-Jazira. Quest'ultima in particolare, secondo l’edizione odierna de Il Tempo, è un'ipotesi che si sta facendo via via sempre più strada. All'Al-Jazira gioca infatti un ex giallorosso, nonché amico del capitano della Roma: il montenegrino Mirko Vucinic.
‘IL DIVINO’ TOTTI - Ma le sirene più assillanti continuano a provenire dal Giappone, paese che ha seguito attentamente l’intera carriera di Francesco, considerato una «divinità calcistica» addirittura superiore al più amato di sempre, Roberto Baggio. Per questo nel Sol Levante sono disposti a carte false pur di convincere Totti. D’altronde nello scenario di un futuro addio, in cima alla lista di gradimento del capitano compare il fascino mai nascosto degli States. 
I New York Cosmos si sono fatti avanti richiedendo informazioni preliminari, così come i New York Red Bulls. E anche il Leicester di Claudio Ranieri si è mosso nelle ultime settimane. L’ipotesi di approdare in Premier League affascina il capitano giallorosso: tra le fila delle Foxes, Totti potrebbe anche disputare la prossima edizione della Champions League. 

ULTIMO INCONTRO - Prima di prendere una decisione definitiva, però, Francesco Totti vuole attendere l’ultimo incontro con Pallotta previsto a maggio. C’è una sola via d’uscita per evitare la frattura con la Roma: rinnovo del contratto di un anno, poi prestito all’estero per qualche mese - magari negli Stati Uniti - per poter tornare poi alla Roma nelle vesti di dirigente. Nel frattempo a Trigoria (ieri è stato affisso uno striscione, «Totti oggi come ieri, Pallotta 24 anni fa dov’eri?»), il numero 10 giallorosso corre forte in allenamento per convincere Spalletti, l’unica arma in grado di cancellare le scintille del post partita di Bergamo.