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Granit Xhaka è il nome più caldo per il mercato della Roma. Il club giallorosso ha l’ok del giocatore e sta limando le distanze fra domanda e offerta con l’Arsenal. Intanto, il mediano dei Gunners ha parlato in conferenza stampa dal ritiro della sua nazionale, lasciando spazio a poche interpretazioni. Vuole lasciare l’Inghilterra, ma restando in un campionato competitivo e in una squadra forte come quella della capitale. Non è ancora ora quindi per un ritorno alle origini, nella sua Basilea.

L’ALTERNATIVA CHE MANCAVA - Granit Xhaka a 29 anni è nel pieno della sua carriera e ha caratteristiche diverse da quelle di tutti i centrocampisti a disposizione di Mourinho: grinta, attenzione tattica, fisicità e un discreto piede, dal quale, ogni tanto, fa partire qualche eurogol da distanze improbabili. Andrà a completare un reparto ora più variegato che mai, con il regista Cristante, il metronomo Villar, l’instancabile tuttofare Veretout, il giovanissimo Darboe e il capitano Pellegrini. A fargli spazio potrebbe essere Diawara, che viene da alcune stagioni difficili all’Olimpico.

LA SITUAZIONE - La richiesta iniziale dei Gunners di 25 milioni era giudicata troppo alta dalla Roma, ma il club londinese ha necessità di vendere il giocatore e continua ad abbassare le pretese fino ai 18 milioni di cui si è parlato oggi. Lo svizzero spinge per uscire e ha già l’accordo con i giallorossi sulla base di un quadriennale a 2,5 milioni di euro. La Roma offre 15 milioni, la distanza fra i due club è minima e la sensazione è che verrà colmata.
LE PAROLE IN CONFERENZA - Oggi ha parlato, in conferenza stampa dal ritiro della nazionale svizzera, del suo futuro. “In Inghilterra C’erano sicuramente una serie di problemi che non sono andati in modo ottimale. Ma ora non ha senso guardare indietro. Chiudere al Basilea? Sì, è incredibile come vola il tempo. Ora ho quasi 29 anni (ride). Ma mi sento ancora giovane, ancora in forma e affamato, e voglio continuare a giocare a calcio ai massimi livelli.  È certamente un sogno per me e Tauli (suo fratello Taulant Xhaka, ndr) giocare di nuovo insieme all’FC Basel, anche se solo per un minuto o per una partita e mi piacerebbe vincere un altro titolo con l’FCB. Un ritorno ora? Al momento non ci sto pensando. Voglio solo offrire un calcio di alta qualità con la nostra squadra di punta qui e ora e soprattutto all’Euro".

PRIMA ROMA, POI BASILEA - Prima o poi tornerà a casa, nel club più importante di Svizzera, con suo fratello Taulant, ma quel momento non è ancora arrivato. A 29 anni, Granit può ancora dare molto al calcio europeo, almeno per qualche stagione. Per questo, la soluzione romana potrebbe essere l’ideale: quattro anni a 2,5 milioni a stagione all’ombra tiepida del Colosseo, nella città più bella del mondo. Dopodiché, a 32 anni, sarà ora di ritornare nella fresca e tranquilla Basilea, con suo fratello, a casa sua.