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Sarà un abbraccio veloce, di quelli che dai quasi per circostanza. Nicolò Zaniolo (foto Ansa) e la Roma domani si ritroveranno a Trigoria dopo un mese in cui è successo di tutto. Dopo il gol in finale di Conference League e le esultanze al Colosseo, le quotazioni d’affetto sono crollate tra interviste mal digerite, appuntamenti saltati per il rinnovo, qualche ruggine coi compagni e quella voglia di Juve che il giocatore ormai non nasconde più. Il numero 22 fa sapere ad amici (e non) che si vede già bianconero e sui social evita di pubblicare qualsiasi cosa riguardi il mondo giallorosso.

TRATTATIVA APERTA - La Roma gli ha ribadito che deve presentarsi in ritiro e che deve portare un’offerta vera, senza contropartite e di almeno 60 milioni. Impresa difficile fino a qualche giorno fa, ma oggi le cose sono cambiate. La Juve sta studiando un’operazione alla Chiesa e quindi un prestito oneroso con obbligo di riscatto dilazionato per un totale di 50 milioni. La Roma accetta la formula ma pretende una decina di milioni in più. Una forbice che si è ristretta moltissimo complice anche la voglia di Zaniolo che ha già detto sì a un contratto da 4 milioni più bonus. Il saluto di domani a Trigoria quindi potrebbe essere breve. Mourinho stesso non intende convincere il giocatore, ma vorrebbe che la questione si chiudesse il prima possibile in modo da sostituirlo. I nomi in pole sono sempre quelli di Guedes e Berardi, ma attenzione al colpo a sorpresa.