Alessio Romagnoli è un pallino di Allegri. Perché Max stravede per lui da anni: italiano, classe '95, giovane ma con tanti anni di Serie A già alle spalle. E di piede mancino, dettaglio non indifferente per chi studia il dopo Chiellini. L'idea della Juventus viene naturale per il difensore del Milan, da mesi è tra i preferiti della dirigenza bianconera ma anche tra i più complessi da raggiungere alla voce obiettivi per Marotta e Paratici.

RILANCIO DIAVOLO - Il Milan infatti, nonostante le difficoltà di Fair Play Finanziario e i problemi con l'Uefa, non ha intenzione di lasciar partire Alessio direzione Torino, dove Allegri avrebbe voglia di accoglierlo. Anzi: il desiderio è complicato perché i rossoneri preparano il rilancio, da tempo è sul tavolo il possibile rinnovo per cui il Milan insisterà molto presto, con fiducia per arrivare alle firme. Proprio negli ultimi giorni c'è stato un nuovo contatto col suo agente Berti, pronto un quinquennale, Romagnoli è già legato al Diavolo fino al 2020 e prolungherebbe fino al 2023 per circa 3,5 milioni a stagione, rispetto ai 2 milioni attuali. Lavori in corso, il Milan vuole blindare Romagnoli e non intende sedersi a trattare con la Juve per il suo difensore del futuro. Con buona pace di Allegri...