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Una boccata d'ossigeno. La Roma sventa l'agguato di Novara grazie ad un secondo tempo di pancia. Il primo non è stato un granché. Giocatori bloccati, più dalla paura che dalla bravura dell'avversario. Le polemiche e le strigliate di Luis Enrique hanno pesato molto, tanto quanto l'intervallo del 'Silvio Piola'. La Roma ha ripreso coraggio nei secondi 45 minuti, sospinta dall'affetto dei 500 sostenitori assiepati qualche metro sopra il portiere novarese Fontana.

Prima ha messo all'angolo i padroni di casa, poi Luis Enrique ha inserito l'uomo del ko, Bojan Krkic. Il suo ingresso in campo ha svegliato le qualità fino ad allora assopite di Lamela e Pjanic, e la squadra ha assestato un uno-due micidiale. Grazie anche alla gentile partecipazione di Osvaldo. Giovani e decisivi. A Novara. Ci si aspetta che lo siano anche nelle rimanenti ventotto partite. 

La piazza è stanca degli eroi di una sera. La dirigenza lo sa e durante l'estate ha lavorato in tal senso, mandando via chi non aveva dato abbastanza lustro alla maglia giallorossa. Lamela, Pjanic e Bojan, dal canto loro, stanno intraprendendo la strada giusta. Sorridete quindi a chi vi acclama, ma non vi adagiate, per carità. Roma vi si ritorcerà contro. In un attimo.