Calciomercato.com

  • Romamania:| Una squadra 'in terapia'

    Romamania:| Una squadra 'in terapia'

    'In Treatment' è una fortunata serie tv in onda in queste settimane. Segue le sedute psicoterapeutiche del dottor Giovanni Mari, che riceve nel suo studio pazienti dalle diverse problematiche. Ebbene ieri, finita la partita Inter-Roma, mi sono immaginato una puntata surreale, con l'intera squadra giallorossa di fronte alla poltrona di Sergio Castellitto. La Roma degli ultimi anni sarebbe infatti il caso di gruppo ideale per ogni terapeuta. L'anno scorso tra i collaboratori di Luis Enrique c'era pure il mental coach Llorente, famoso per perdere le staffe durante le partite, per essere presente in sala stampa e per l'abitudine di dare una pacca ai giocatori sostituiti. Basta.

    Il primo tempo della sfida conto l’Inter fatica ad avere una spiegazione logica per noi semplici esseri umani. E considerati quei 45 minuti, lo stato mentale in cui la Roma è rientrata nella ripresa rasenta il miracoloso. Come se fossero usciti dagli spogliatoi undici giocatori nuovi, anziché uno (Balzaretti al posto di Florenzi). L'allenatore-terapeuta Aurelio Andreazzoli terminata la partita contro il Torino aveva dichiarato: 'Dopo il pareggio di Bianchi, abbiamo raschiato il fondo del barile'. La Roma infatti aspetta sempre un segnale dagli avversari. Un episodio, un avvertimento, uno schiaffo. Inizia la partita senza un'anima. Il destino dei giallorossi è segnato dall'atteggiamento di chi ha di fronte. 

    A Palermo è stata surclassata. Ha reagito nel derby, a Torino e ieri a Milano, nella partita salvagente della stagione. Un approccio da amichevole estiva; poi la Roma, quando ha voluto, ha segnato tre gol in venti minuti. I primi due decisivi realizzati da Mattia Destro al rientro. Nove gol in stagione, cinque in Coppa Italia, tre alla sua ex squadra: 'E' la tua partita’, gli ha ricordato Andreazzoli. Mattia lo ha ascoltato e ha trascinato 'i suoi' verso il successo. La prossima terapia di gruppo inizierà domenica alle ore 15. Di fronte il Pescara ultimo in classifica. L'augurio è - per citare una vecchia battuta di Totti - che la Roma per errore non prenoti il campo dalle 16. E che faccia progressi. La finale (il finale di stagione) è appena tra un mese.

    Altre Notizie