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Sembrava un film già visto. Il Milan, l’Atalanta e un talento italiano all’ultimo giorno di mercato: Jack Bonaventura 2, il ritorno. E invece no, perché Daniele Baselli ancora una volta non si muove da Bergamo ma diventa protagonista di una giornata difficile da dimenticare. Iniziata presto, prestissimo per il suo agente Giuseppe Riso, al lavoro dopo i contatti notturni con Adriano Galliani a confermare la volontà del Milan di tentare il colpo finale proprio alla Bonaventura soffiando Baselli alla concorrenza di diversi club interessati da tempo, Inter e Fiorentina su tutte. 

Il 2 febbraio di Baselli, prospetto che compirà 23 anni a marzo, inizia così. Con l’ok entusiasta del giocatore all’ipotesi Milan, impossibile dire no. E l’Atalanta si riunisce con il suo Stato Maggiore a Milano: Pierpaolo Marino e Giovanni Sartori, insieme, prima in Corso Matteotti poi in via della Spiga, nel cuore della moda. Due sedi diverse degli uffici del presidente Percassi, operativo per un affare delicato per l’Atalanta, sempre abile nello scovare, crescere e lanciare i propri gioielli. La telefonata del Milan arriva attorno all’ora di pranzo: “Ok, vediamoci: vogliamo chiudere”. Baselli si sente mai così vicino al rossonero. Praticamente in pugno, il blitz di Galliani sembra essere quello giusto. 

Da via della Spiga, la macchina di Percassi e Marino si dirige a Casa Milan, sede rossonera. Dove inizia l’incontro in cui Galliani è chiarissimo: Baselli o niente, questa la sua idea per l’ultimo giorno. Speranzoso di poter convincere l’Atalanta per un prestito con diritto o obbligo di riscatto. Percassi e Marino fanno muro: nessuno sconto per Baselli, si vende solo alle condizioni dell’Atalanta. Che ha rifiutato a gennaio le avances dell’Inter con Ausilio in prima persona, così come i corteggiamenti recenti della Fiorentina con Montella che lo avrebbe voluto eccome per il suo centrocampo. Passano i minuti e la trattativa non decolla, a metà pomeriggio salta definitivamente. Niente accordo, le cifre dell’Atalanta non tornano con quelle del Milan. Che rifiuta l’ipotesi Lodi e decide di rimanere così. 

Strappando in chiusura d’incontro una promessa a Percassi: Baselli in rossonero è una prospettiva da non perdere d’occhio, per giugno se ne riparlerà con una corsia preferenziale al Milan che ha in mente di regalarselo per la prossima estate, come spesso accade nel mercato. Ma ci sarà da chiudere, perché dall’estero come in Italia le richieste non mancano per Baselli. Quasi preso, poi perso e alla prenotato dal Milan. In un pazzo ultimo giorno di mercato... 

Fabrizio Romano