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Nostalgia canaglia. Se il momento di Stevan Jovetic avesse un sottofondo musicale, sarebbe indubbiamente questo. Ve lo avevamo raccontato e ve lo ribadiamo, adesso più che mai: JoJo è triste, giù di morale, spento. Al Manchester City ormai assomiglia a un separato in casa, pur non essendolo ufficialmente. Pellegrini non lo vede più da quando Jovetic ha sbuffato per esser stato escluso dalla lista Champions in favore del nuovo acquisto Bony, prima avvisaglia di una rottura imminente. Perché Wilfried è il preferito di Pellegrini, JoJo gioca poco o niente e soprattutto non è felice, condizione fondamentale per il suo rendimento. Che infatti ne risente anche nei numeri: un solo gol segnato nel 2015, peraltro il primo giorno di gennaio, al Sunderland. Da allora, Stevan è nero di rabbia. 

Nei suoi pensieri ronza sempre l'Italia. In Spagna assicurano che il montenegrino solletica la fantasia di Diego Simeone per il suo Atletico Madrid; in Serie A però Jovetic ha lasciato un pezzo del suo cuore, sa che sarebbe protagonista in un campionato che conosce già e non vuole perdere il trampolino di lancio che sta buttando via in questa fase piena di alti e (soprattutto) bassi della sua carriera. La prossima estate può essere quella giusta per il grande ritorno, specialmente se Pellegrini dovesse rimanere sulla panchina di quel Man City dove JoJo ormai si sente di troppo. Per questo, i contatti sono partiti: la Juventus ha fatto un tentativo già a gennaio e da mesi prende informazioni, vuole essere aggiornata su tutto quel che riguarda i movimenti attorno a Jovetic, sa che può essere un'opportunità e il feeling non manca da quando Stevan decise di lasciare Firenze prima che l'inserimento dei Citizens sbaragliasse ogni concorrenza. Insomma, nella corsa a JoJo la Juve c'è, eccome. 

Ma non sarà sola. Perché accortasi della nostalgia italiana del montenegrino, anche l'Inter ha avviato i contatti con l'entourage di Jovetic. Prime chiacchierate informative su segnalazione di Roberto Mancini, che ha voluto JoJo a Manchester e sa bene quanto possa dare ancora in Italia. Come ha saputo perfettamente dai suoi uomini al City che il ragazzo vuole andar via. Da qui le prime telefonate e le prime mosse nerazzurre, perché un'alternativa a Lavezzi nel profilo di giocatore che vuole il Mancio può essere proprio Jovetic. Non facile, chiaro. Ma l'Inter si sente in corsa, intanto s'informa e resta aggiornata. Come fa anche la Juve, non è ancora tempo di stringere, sarà anche l'estate di Jovetic. E della sua saudade italiana. 

Fabrizio Romano